Una zebra a pois di Giulia Barucco

Il blog è lieto di annunciare la pubblicazione del divertente chick-lit Una zebra a pois di Giulia Barucco per Words Edizioni, dal 19 Luglio 2021 online.

Rebecca, Sagittario, copy squattrinata. Credente e praticante della filosofia “se il mondo ti regala limoni, fatti una limonata”, si barcamena tra il lavoro in un’agenzia di comunicazione e una convivenza a quattro molto particolare.
Quando la crisi la costringe ad accettare un secondo lavoro discutibile e il capo della sua agenzia, a causa di un infarto, viene sostituito dall’insopportabile figlio Andrea, le cose peggiorano in maniera drastica. Incastrata nel ruolo di assistente dell’odiato nuovo capo (di giorno) e di maldestra spogliarellista (di notte), Rebecca si trova a gestire una doppia vita con l’aiuto di abbondanti
dosi di vodka russa e la sagacia dei suoi coinquilini.
Guai come se piovesse.

Non potevo sapere cosa sentisse lui, ma beveva e mi guardava bere, come io guardavo lui. Sguardi che erano sintomo di una ridicola e adorabile connessione fisica. Salii sul piedistallo, sedendomi poi sulla base e dondolando le gambe come su un’altalena. Mordicchiai la cannuccia e aspettai che si accomodasse. Andrea si sedette e appoggiò il proprio bicchiere accanto al mio, a un palmo dalle mie gambe nude.
Volevo che mi toccasse.
E mi vergognavo profondamente per questo.
Barcollavo sgraziata da uno stato di strafottenza a uno di pudica riluttanza, e lui sembrava leggermelo in faccia. Fu seguendo la voce della strafottenza che mi sollevai e leccai lentamente il palo. E quando non riuscii a controllare la smorfia di estremo disgusto, perdita di aplomb per cui mi fanculizzai da sola, lo vidi scoppiare a ridere come un matto. Una risata in cui ricci, occhi e bocca si muovevano all’unisono e che sapevo risuonare di beatitudine, nonostante non potessi sentire nulla che non fosse il baccano da bordello.

Scegliendo di intraprendere gli studi umanistici, Giulia Barucco ha deluso il nonno che la voleva ostetrica. Le ostetriche invece ringraziano. Dopo la laurea in Scienze e Tecnologie di Arte e Spettacolo (Cattolica di Brescia) e la specialistica in Cinema, Tv e Produzione multimediale (I.U.L.M. di Milano), lavora per alcune produzioni Mediaset e Rai fino a quando, diventando moglie e mamma, inizia a lavorare come copy per alcune agenzie di comunicazione. Non essendo sufficientemente molesta nei confronti di amici e parenti, a maggio 2019 inaugura il blog GrrrPower con alcune sue amiche e colleghe e obbliga tutti a leggere i suoi articoli. Dal 2019 ha molti meno amici, ma tanta voglia di scrivere, leggere libri, incatenarsi al divano per guardare serie tv e molestare intellettualmente il prossimo.

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Buona lettura!

Materiale fornito dalla CE ai fini promozionali.

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