Un tempo per tornare. Per ogni cosa c’è tempo di Nicola Accordino

Torna la rubrica Once upon a time a book #3, e oggi ho deciso di dedicarla al secondo libro dell’autore siciliano Nicola Accordino, che mi ha gentilmente regalato la copia cartacea di Per la rubrica Once upone a time a book, il blog oggi vi parla del libro Un tempo per tornare. Per ogni cosa c’è tempo.
Se volete saperne di più… non mi resta che lasciarvi alla mia recensione.

“Cos’è l’amore? Chi possiamo davvero amare? Posso percorrere il sentiero della vita guidato dall’amore?”
Cris, il protagonista travagliato del romanzo, se lo chiede spesso nel corso delle sue esperienze. E queste domande lo condurranno di fronte ad una scelta difficile: provare quel brivido profondo che invade i sensi, farsi trascinare da esso completamente fino a perdere il controllo.
Oppure fermarsi e rinunciare alla felicità.
La risposta tarderà ad arrivare perché Cris, prima che con il mondo, dovrà fare i conti con sé stesso, con la propria omosessualità, per scontrarsi poi con luoghi comuni, clichés e impedimenti.
Ma l’amore, pur avendo mille forme, è uno soltanto, è il traguardo raggiunto dal cuore.
E il cuore di Cris batte più forte di ogni barriera.

Come è già accaduto per I figli della topa, anche il secondo libro di Nicola ha un titolo quasi filosofico, che non permette di identificare immediatamente né il genere né l’argomento trattato, ma induce il lettore curioso a prenderlo in mano, a sfogliare le prime pagine e a leggerne la trama.

Un tempo per tornare. Per ogni cosa c’è tempo è un libro dedicato all’Amore. Quell’amore che non conosce barriere, che avvolge il cuore e l’anima, che non sta a pensare ai se e ai ma, che se ne frega delle stereotipie della società, del perbenismo della gente, quell’amore che chiede solo di essere accettato nella sua interezza e vissuto completamente.

Tutto ha il suo momento, e ogni evento ha il suo tempo sotto il cielo.
C’è un tempo per nascere e un tempo per morire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere.
Un tempo per amare e un tempo per odiare.

L’amore è attorno a noi, ogni istante della nostra vita.
L’amore dei genitori e dei familiari.
L’amore degli amici.
Ha così tante forme, che a volte fatichiamo a riconoscerlo, soprattutto quando i nostri occhi velati dall’idea di normalità e diversità, che ci viene inculcato sin dalla tenera età da una società che si basa sull’apparenza e non sulla sostanza.

In ogni istante della nostra vita siamo sempre gli stessi eppure diversi. Abbiamo pensieri diversi, crediamo in cose diverse, ma nelle nostre mille sfaccettature siamo sempre noi.
E soprattutto viviamo di emozioni e cerchiamo comprensione e affetto da familiari e amici. E quando non accade, non veniamo compresi ma additati come fenomeni da baraccone ci stiamo male, restiamo feriti, ci emarginiamo e cerchiamo di adeguarci alle convenzioni per essere accettati.

Ma cosa c’è di sbagliato nell’amare?
Cosa c’è di sbagliato a provare sentimenti profondi per un’altra persona, gustarsi un bacio o un abbraccio, sognare un futuro insieme?
Nulla. È la cosa più normale del mondo.
Eppure per Chris non è così. Vive momenti di confusione, in un paesino dai pensieri ristretti e dal quale scappa, per approdare a città maestose ma dai pensieri ancora più ristretti.

E questa esperienza, come sempre accade nella vita dell’essere umano, che lo porta a scrutarsi dentro, ad affrontare le sue paure, ad ascoltare i suoi desideri, a capire la sua indole e ad accettarsi e a cercare un amore, quello con la A maiuscola, che lo avvolga, lo stritoli in un abbraccio senza fine, lo renda felice nelle sue imperfezioni, che lo aiuti ad affrontare la vita.

Un percorso non facile, in cui l’Amore però non smette di vivere. Cambia forma, cambia volto, cambia intensità, ma è sempre lì con noi, senza pretese solo di essere accettato.

Anche in Un tempo per tornare. Per ogni cosa c’è un tempo Nicola riesce a dipingere sul foglio con intensi di una realtà che l’uomo rende volutamente difficile per la sua ottusità e incapacità di comprendere chi non rispecchia certi canoni; evidenziando invece la semplicità e la spontaneità dei sentimenti.
Solo chi ama senza limiti, riesce a trasmettere il proprio amore.

Il tempo, ahimè, scandisce la nostra vita e si manifesta a fasi alterni, donandoci i momenti per imparare, per piangere, per cadere, per rialzarci, per gioire, per esultare… tutti momenti destinati a un unico fine: l’Amore.

Un consiglio… leggete questo libro e ve ne innamorerete!

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Alla prossima!

2 commenti

    1. Author

      Grazie a te per il libro. È stata una lettura impegnativa ma interessante.

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