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Carissimi lettori, anche se fa caldo il blog e le Case Editrici con cui collaborano non si fermano e oggi posso parlarvi non di una ma bensì di tre nuove uscite in casa Un Cuore per Capello di Daniela Perelli. Andiamo a scoprirle immediatamente.

Materiale fornito dalla CE ai fini promozionali

Elena lavora come segretaria nel reparto vendite di una grande azienda di Milano. Giulio è il suo capo ufficio ed ha una personalità bizzarra, come pure molte altre figure all’interno della società. I colleghi di Elena sono un po’ quelli che si incontrano in qualsiasi posto di lavoro.  Il divertente sarà trovare quelli che più assomigliano ai caratteri descritti. La vita di una segretaria è dura, soprattutto se messa alla prova dai sentimenti. E se, a dispetto di tutto, l’amore entra in ufficio…

…Sto per soffocare nella mia stessa aria. Parte un attacco di tosse convulsa e dopo qualche minuto, la saturazione di ossigeno pare scesa in modo preoccupante e mi sento mancare.
La collega fortunatamente opta per un intervento più consolidato dai parametri standard e mi porta un bicchiere d’acqua e uno snack al cioccolato. Non so se entrambi facciano parte delle norme del primo soccorso, ma funzionano.
Giulio era lì mentre tossivo terrea e dispnoica. L’ho visto fare un’espressione tra il preoccupato e l’ansioso e un passo verso di me. Ma poi ci ha ripensato tornando nel suo ufficio infischiandosene di controllare se riuscivo a sopravvivere o no…

Anita Cainelli, abita a Bolzano, madre di due figli studenti universitari. Lavora come segretaria in un reparto oncologico. Ama molto leggere, soprattutto romanzi. Da bambina scriveva poesie, da adolescente adorava Leopardi e Pavese. E ha sempre amato scrivere: lettere ad amici, lettere di sfogo mai spedite, piccoli testi, frasi augurali. Aveva finito per scrivere solo mail di lavoro e lettere commerciali, finché ha pensato: il tempo trascorso a scrivere restituisce all’anima ciò che la vita quotidiana le porta via. Due suoi brevi racconti sono stati pubblicati da una piccola casa editrice.
Con Un cuore per capello ha già pubblicato Quando finisce un amore e Breath – Un soffio d’amore.

Materiale fornito dalla CE ai fini promozionali

In un mondo divenuto il purgatorio di anime erranti, riecheggiano le arcane parole dei profeti: il ritorno di un pericoloso amore scatenerà una sanguinaria guerra tra il regno di Samael e il regno di Jesael.
Proprio per timore di quella guerra, Jesael, l’Angelo Creatore, ordina all’arcangelo Michael di scendere nell’Erebo, il regno di Samael, per uccidere la spietata Nakir, l’Angelo della Morte.
Il ricordo di Xhenete, la Cherubina che ha amato e a cui ha spezzato il cuore, impedisce a Michael di compiere quella missione.
Nakir, infatti, ha le stesse fattezze di Xhenete. Sembrano l’una l’opposto dell’altra. Xhenete, con le sue argentee ali, è vestita di luce. Nakir, con il suo sguardo assassino e le lunghe ali nere che segnano l’inconfondibile marchio del male, è vestita di oscurità. Legate indissolubilmente da un legame di natura alchemica, la morte di una comporterebbe inevitabilmente la morte dell’altra. Da tempo immemorabile, sono l’una l’incubo dell’altra.
Ignorando le menzogne di Jesael, i segreti di Xhenete e le parole dei profeti, Michael decide di scoprire la verità su Nakir.
Un battito d’ali è sufficiente per evadere dall’Erebo e trascinare Nakir nel mondo degli umani. Sette tuoni annunciano l’inizio di una delle più sanguinaria delle guerre, un solo battito di cuore consente a uno degli amori più pericolosi al mondo di rinascere.
Un amore, secondo le arcane profezie, destinato a finire tragicamente, perché l’amore, in mezzo al potere e alla morte, è solo una debolezza. Non conosce tempo, non conosce spazio, è costretto a rispettare le regole e non può ribellarsi a un fato già segnato.
Una sola guerra, una sola notte, un’unica profezia, un legame da distruggere, un unico infame destino a cui tutti dovranno sottomettersi. Eppure, Michael cercherà in tutti i modi di ribellarsi a quel fato per rendere quell’amore incancellabile, indimenticabile, eterno.

Nakir lo fissò per un lungo istante, consapevole che quell’uomo fosse entrato nel limbo temporale in cui la vita e la morte lottavano per impossessarsi dell’anima moribonda, in cui lei aveva il compito di interrogare quell’anima per consegnarla a Jesael o a Samael.
«Non posso porre fine al vostro dolore» rispose, quasi infastidita per quella interruzione. «Questa notte non posso eseguire il mio compito, non posso condurre la vostra anima dal vostro Dio.»
«Vi prego» la implorò. «Uccidetemi, percorrerò da solo quella strada.»
«Non chiedetemi di uccidervi, non posso farlo…» Nakir fu irremovibile. «Non posso porre fine alla vita di un umano. Sono spietata, ma non fino a questo punto.»
«Siete l’Angelo della Morte, io vedo le vostre ali nere, i vostri occhi grigi con venature scarlatte, simili a una spada insanguinata. Io leggo nei vostri occhi misericordia e amore, non potreste mai diventare un essere spietato. Voi siete misericordiosa. Abbiate pietà di me, uccidetemi. Mia moglie e mia figlia sono state uccise questa notte ed io non sono riuscito a proteggerle.»
«Sei sicuro che la morte sia la soluzione migliore?» domandò, nel disperato tentativo di farlo rinsavire.
«Esistono cose peggiori della morte: il dolore e la paura. La paura di restare da soli.»
Nakir, sforzandosi di trovare il coraggio per porre fine alla vita dell’uomo, afferrò la lunga spada, con cui aveva frantumato la statua di Jesael, e gliela puntò al petto.
«Grazie» sussurrò l’uomo, morendo prima che Nakir riuscisse a ucciderlo.
I suoi occhi vitrei la fissarono immoti e Nakir, sospirando, gettò la spada lontano da sé. «Grazie a te, per essere morto prima che io potessi ucciderti.» Nakir guardò la propria ombra proiettata sul terreno e, istintivamente, chiuse gli occhi e si abbracciò, come se volesse colmare l’assenza delle sue ali. Si sentì spoglia, priva di protezione, indifesa. Non aveva paura, ma la presenza di un uomo, non molto lontano da lei, la inquietò…

Antonia Dottola. Nata a Reggio di Calabria, vive e lavora a Milano. Avvocato, abbandona le aule di tribunale per dedicarsi interamente all’insegnamento. Ama leggere romanzi rosa e fantasy. Appassionata di arte, di musica e di fotografia, adora guardare il mondo attraverso l’obiettivo della sua inseparabile reflex.
Con un Cuore per capello ha pubblicato il romanzo I just miss you.

Materiale fornito dalla CE ai fini promozionali

Luna e Alice sono due giovani sorelle: Alice è una ballerina pop, con tanti sogni e appassionata dell’intero Oriente. Luna, invece, è una make-up Artist, lavora in un piccolo salone di bellezza e sogna, un giorno, di lavorare in una grande metropoli come New York o Sidney. Insieme sono una cosa sola e il loro affetto è noto a tutti, anche se Luna, da sorella maggiore qual è, è sempre protettiva nei confronti della sua sorellina.
La svolta, per entrambe, arriva quando Alice vince un concorso indetto dalla sua band preferita e decide di partire per Seoul, in Corea del Sud. Luna la segue, seppur riluttante. Non le piace l’idea di lasciare il suo lavoro e la sua quotidianità per andar incontro all’ignoto, in una città che quasi nessuno conosce. Ma tutto, in Corea, sorprende le due sorelle. A partire dai “Planet”, la boyband che Alice tanto ama. Sei ragazzi scapestrati, sempre chiassosi e rumorosi che non te ne fanno passare una…
Seoul non è una brutta città, come Luna aveva sempre pensato, e grazie ad una serie di eventi, nascerà un’amicizia che non aveva previsto con i famosi ragazzi.
L’unico a non vedere di buon occhio la situazione è Jonathan, il leader della band, che renderà la permanenza di Luna, un vero inferno. Le cose si complicano quando Luna, quasi attirata da uno strano magnetismo, compra un carillon in un negozio di antiquariato. Apparentemente il carillon è un semplice oggetto di arredamento, ma nasconde un enorme segreto che porterà Luna alla deriva. Esistono quattro chiavi, ma soltanto due sembrano aprire il famoso oggetto. Ma quali? E soprattutto: chi le possiede? Cosa nasconde un semplice cofanetto blu, con una ballerina e una strana melodia? Un terribile segreto verrà rivelato e Luna e Alice dovranno contare solo su loro stesse perché, nonostante tutto, essere sorelle è tutto ciò che hanno.

Ma cosa diavolo voleva da me?
«Il quartiere dove alloggio», mi corressi.
Pel di Carota rise. Aveva vinto lui!
«Posso sapere cosa ti ho fatto?», gli chiesi, mentre il taxi avanzava per le strade coreane.
Si voltò a guardarmi, per un attimo notai il suo sguardo indugiare nei miei occhi e poi sulle mie labbra.
Sorrise e disse: «Mi sei antipatica!».
Ero accigliata. «Questo non ti dà il diritto di trattarmi male».
«Ti ho già detto che questo posto non fa per te».
«Avrei dovuto accettare l’invito di Edward», mormorai, sfinita.
«Sì, avresti dovuto. O magari anche quello di Harry. Li stai ammaliando per bene, non è vero?».
Mi voltai a guardarlo, furiosa. «Cosa stai insinuando? Non sai niente di me!».
«Sono i miei ragazzi», sbottò. «Tu prova a toccarli e saranno guai», sibilò.
«È una minaccia?».
«Chiamala come vuoi, quattrocchi», e mi sorrise pure.
Il tassista fece un colpo di tosse, che ci fece smettere, poi prese un foglio e una penna dal vano portaoggetti che consegnò a Jonathan, dopo avergli detto alcune cose.
Il coreano cambiò espressione, sorrise genuinamente, scrisse due righe sul foglio che poi restituì all’uomo.
Perché non poteva essere così allegro, anche con me?

Maria Dotto, classe 1991, nasce in un piccolo paesino in provincia di Napoli. L’amore per i libri e per la scrittura, arriva sin da bambina. Complice anche il padre, allora rilegatore di libri, inizia a coltivare la passione per le pagine e l’inchiostro.
Insieme a sua sorella, inizia a scrivere delle “scenette comiche”, i protagonisti? I componenti della propria famiglia!
A quattordici anni, approda nel mondo delle Fanfiction e inizia a scrivere e pubblicare su EFP.
Diplomata all’Istituto Tecnico Turistico, è sempre stata amante delle arti creative e abbandonata un po’ la scrittura, si è dedicata alla fotografia, all’organizzazione di eventi e a tutto ciò che è entusiasmante e mai monotono.
La svolta arriva nell’ottobre 2017, quando insieme a sua sorella, scrive e pubblica con Pubme “Un Amore Così Grande”. Da lì, non si è più fermata.
Sempre con Pubme ha pubblicato la dilogia “Nistian Series”(Il profumo del vento e Pioggia di stelle) e “Un Fidanzato Per Due”.
Con Streetlib ha pubblicato la storia breve “Il Luogo delle Lucciole”.
Attualmente vive a Saviano, un paesino in provincia di Napoli e lavora come Insegnate Privata. Anche se vorrebbe riprendere gli studi: uno dei suoi tanti sogni è studiare criminologia.
Si definisce caotica e confusionaria, è una sognatrice e ama viaggiare.
Il suo motto?
“Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni!”
Con Un cuore per capello ha pubblicato Note di cuore.

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