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Amanti della storia d’Inghilterra torno a parlarvi di una serie tv che vede come protagonista Enrico VIII e le vicende tumultuose del suo regno che hanno gettato le basi per far diventare il Regno Unito lo stato che conosciamo e per chi non lo sapesse… so che siete in tanti… i Windsor sono discendenti di questa stravagante e potente famiglia.

In 4 stagioni possiamo imparare a conoscere la storia di Enrico VIII che da fiero oppositore delle teorie di Lutero e investito dal Papa Leone X del titolo di Defonsor Fidei si trasformò in oppositore del potere del Papa e fu artefice dello scisma religioso che si concluse con la nascita della Chiesa anglicana.

Non starò qui a parlarvi di storia, perché se non vi piace vi annoierete e io invece potrei parlarne per ore e ore. Quindi vi parlerò brevemente della serie TV.

Un cast davvero eccezionale e ben scelto per interpretare Enrico VIII e le sue mogli, mogli che dopo il primo sofferto divorzio cambiava facilmente alla stessa velocità con cui cambiava la direzione del vento.
Un sovrano potente che otteneva quello che voleva, le cui vicende personali si sono intrecciate ad avvenimenti storici importanti che segnarono l’intera Europa.

Le esagerazioni e il lato romanzato della serie non manca di certo, anche per rendere la serie più accattivante e più accessibile al pubblico che vuole solo intrattenersi e magari non riuscendo a seguirla costantemente, saltando qualche episodio, riesce a riprendere il filo del discorso da un episodio ad un altro.

Le prime due stagioni sono molto incentrate su Enrico e le prime due moglie, due donne simili per forza e determinazione, ma per il resto completamente opposte: Caterina d’Aragona una regina e Anna Bolena, la donna che giocava a fare la regina. Già perché essere Regina non è un compito per cui ci si può improvvisare per un capriccio o solo perché la propria famiglia è riuscita ad ascendere alle grazie del sovrano (Anna Bolena).

Non mancano gli intrighi, i duelli, i tradimenti, le decapitazioni, i matrimoni d’interesse e le guerre. Ogni elemento è magistralmente ben intrecciato in modo da non annoiare mai il telespettatore, permettendogli anche di seguire le vicende storiche senza annoiarsi o perdersi se non li conosce.

Prima ho definito i Tudors stravaganti… si mormora che Enrico VIII fosse affetto da una strana malattia la sindrome di McLeod, malattia genetica che spiegherebbe i disturbi fisici e psichici del re e la sua incapacità riproduttiva e che si fosse trasmessa alle due figlie che non ebbero eredi.

Ora al di là delle ipotesi e delle ricerche di professioniste che non metto in dubbio… la serie TV ci mostra un uomo che conduceva una vita sregolata. Va bene che facesse molta attività fisica, ma la sua alimentazione non era certo sana e varia, ed è normale che dopo una certa età iniziò a ingrassare e ad ammalarsi forse di diabete o di altre malattie, viste le non idonee condizioni igieniche in cui viveva; addirittura lui si curava con medicinali di sua invenzione e creazione!
E se all’assunzione di sostanze strane aggiungiamo il suo egocentrismo e le paranoie, spiegare i disturbi fisici e psichici non è poi tanto difficile.
E anche questo aspetto della personalità del sovrano è largamente trattata nella serie, inizialmente facendola apparire come la continua insoddisfazione di un uomo che ha tutto nella vita e cerca sempre disperatamente qualcosa che lo distragga dalla noia e poi man mano cresce, fino a diventare eccessiva e deleteria per lui e per chi gli sta accanto.

Sicuramente è una serie che non potete perdervi. Io l’ho vista su Amazon Prime Video ma sono disponibili anche i cofanetti in DVD e Blu- Ray.
Di seguito vi lascio i link d’acquisto.

Se volete sapere come i Tudors ascesero al trono d’Inghilterra potete seguire le due serie televisive che narrano della Guerra delle due rose e la nascita della Dinastia Tudor con Enrico VII.

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