Shh, I heard a rumor…: il potere del pettegolezzo

Carissimi amici e lettori, oggi il blog ha il piacere di ospitare la tappa del Blog Tour dedicata al pettegolezzo e al libro di Samantha L’lle Non merito il tuo amore.
Argomento dolente e accattivante allo stesso tempo. A chi piace il pettegolezzo? Chi non è mai stata una sua vittima? C’è tantissimo da dire e non finiremmo mai!
Oggi però approfondiamo l’argomento del tema del libro. Buona lettura!

Camilla è una donna segnata da cicatrici interiori causate da un passato che le ha tolto tutto. Finge una parvenza di serenità solo per il bene dei suoi genitori e, per accontentarli, accetta di partire per una vacanza in un paesino di montagna, dove i pettegolezzi sono all’ordine del giorno e chiunque riceve presto un soprannome. Lì, in una baita isolata, vive Il Fulminato, un misterioso forestiero ustionato dalla scarica di un fulmine. Camilla lo incontra per caso lungo il sentiero dove, spaventata da un branco di lupi e dall’aspetto minaccioso dell’uomo, cade a precipizio. Proprio lui la soccorre e Camilla capisce che Stefano, così si chiama il suo salvatore, è solo un uomo ferito e dall’animo gentile. Attratti l’uno dall’altra, preda di una passione incontenibile, iniziano a frequentarsi scatenando inevitabilmente i pettegolezzi in paese. Fino a quando il passato, sotterrato sotto un cumulo di verità taciute, verrà a galla all’improvviso. “Non merito il tuo amore” è una storia intensa e drammaticamente romantica, che mette a nudo due anime ferite, certe di non meritare amore ma del tutto incapaci di resistervi.

Shh, I heard a rumor…: il potere del pettegolezzo.

Una parola, a volte anche mezza, basta per segnare una persona, per appiccicargli addosso un’etichetta che segna la sua esistenza.
Il più delle volte chi parla lo fa per paura, ignoranza o vera e propria cattiveria. Poco importa, i risultati possono essere lo stesso devastanti. 
In “Non merito il tuo amore” nessuno esce immune dal pettegolezzo: da Ninetto Bafon, l’impiegato alle poste, alla simpaticissima Giovanna Rudolon. 

Stefano e Camilla, i protagonisti, diventano così Il Fulminato (si scoprirà solo in seguito che anche il soprannome è sbagliato) e la Vedova Bianca. Due etichette che brillano come luci al neon sulle loro fronti e definiscono tutto quello che fanno all’interno della comunità.
Non importa chi sbaglia, chi fa del bene. Ogni gesto, ogni parola viene travisata e adattata per modellarsi attorno al soprannome che per loro è stato scelto.
Ogni situazione viene creata ad hoc per andare a contribuire alla storia, del tutto inventata e passata di bocca in bocca, di orecchio in orecchio. 

Così abbiamo, ad esempio, il pericoloso Fulminato, che ha irretito la Vedova Bianca e sfruttato sessualmente Svetlana la Russa. Se la storia sia veramente questa oppure no, lo potete scoprire solo leggendo il libro.

Vuoi saperne di più del libro? ➡️➡️➡️ Non merito il tuo amore di Samantha L’lle

Buona lettura! E non dimenticare di seguire le altre tappe del Blog Tour.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.