Scialle nero di Luigi Pirandello

Scialle nero di Luigi Pirandello: quindici novelle che ci trasportano nelle zolfare della Sicilia rurale, in asfittici paeselli in cui si dipanano micragnose esistenze scandite dal pettegolezzo e dalla miseria morale, e nella nostra capitale, una Roma lontana dai fasti dei monumenti e della mondanità, squallida, bolsa e abbruttita.

Titolo: Scialle nero
Autore: Luigi Pirandello
Editore: Delos Digital
Collana: Immortali
Data di Pubblicazione: 26 Ottobre 2021
Genere: Short Stories
Pagine: 212
Prezzi:
eBook 3,99€

Non si tratta di una raccolta omogenea nella quale i racconti seguono un filo conduttore, si svolgono nello stesso contesto o si abbandonano lungo le medesime corde emotive, ma di un compendio composito in cui il tono emozionale, lo stile e l’ambientazione sono eterogenei e multiformi.

Questa mancanza di coerenza interna, lungi dall’essere un difetto, rappresenta l’aspetto più interessante di Scialle nero, perché pure per il lettore più maldisposto e svogliato sarà impossibile sentire anche una minuscola puntura di tedio.

Si alterneranno così le risate (spesso amare) alla commozione, la riflessione sulla peritura e a tratti assurda condizione umana al godimento per la rappresentazione incantata (ma senza scivoloni verso immagini da cartolina illustrata) della natura.

Luigi Pirandello (Agrigento, 1867 – Roma, 1936) è uno degli scrittori italiani più apprezzati in patria e all’estero.

A dare una spinta internazionale alla sua fama contribuirono largamente le opere teatrali, portate in tournée dallo stesso Pirandello in giro per il mondo e la vittoria del premio Nobel (nel 1934).

Celebre soprattutto per i romanzi (citiamo, solo per fare due esempi, Il fu Mattia Pascal del 1904 e Uno, nessuno e centomila del 1926) e gli scritti drammatici, in particolar modo la trilogia del teatro nel teatro (Sei personaggi in cerca d’autore del 1921; Ciascuno a suo modo del 1924; Questa sera si recita a soggetto del 1929), fu anche saggista (fondamentale per indagare la sua poetica è il trattato L’Umorismo del 1908), poeta, giornalista (collaborò, tra le altre testate, con il “Corriere della Sera”) e autore di numerosissimi racconti, pubblicati nella macroraccolta in XV volumi Novelle per un anno (1934-1937)

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Buona lettura!

Materiale fornito dalla CE ai fini promozionali.

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