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NPS Edizioni

NPS Edizioni – uscite di Ottobre 2019

Viareggio, 15 ottobre 2019 – Ogni terra ha i suoi segreti, ogni regione le sue leggende. Ogni fiume, monte o borgo d’Italia ospita le sue creature, nate dalle “paure” della gente, alimentate dalla fantasia, dal bisogno di esorcizzare il male quotidiano, di dargli un volto, spesso animalesco, bestiale. Da queste premesse, è nato il progetto “Bestie d’Italia”, curato dall’associazione “Nati per scrivere”, per recuperare e valorizzare il folclore locale.
Dopo il primo volume, uscito ad aprile 2019 e incentrato sulle regioni del Mar Tirreno, arriva in libreria l’antologia di racconti “Bestie d’Italia – volume 2” (NPS Edizioni, 14 euro). La seconda tappa di questo viaggio nel folclore nostrano ci porterà nel nord Italia, per scoprire i segreti delle Alpi e delle Dolomiti e le creature leggendarie che si annidano nelle anse del fiume Po e negli anfratti del Carso: basilischi, orchi, lupi e fiere aquile, ninfe ammaliatrici e draghi. «Il progetto “Bestie d’Italia” parte dalla volontà di recuperare le tradizioni folcloristiche italiane» dichiara Alessio Del Debbio, curatore del volume e direttore di NPS Edizioni. «Per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il nostro territorio, pregno di storia, misteri e
magia».

Il volume 2 di “Bestie d’Italia” contiene dieci racconti di scrittori italiani, appassionati di fantastico e folclore: La notte del Re di Biss, di Giuseppe Gallato; L’Orcul di Len, di Giuseppe Chiodi; Il mostro del fiume, di Alessandro Ricci; La fiera bestia del milanese, di Alessio Del Debbio; I suoni della montagna, di Maria Pia Michelini; Le nebbie di Parma, di Alessandra Leonardi; Il caso del basilisco, di Debora Parisi; La ninfa e il cacciatore, di Micol Fusca; L’eredità di Dolasilla, di Luciana Volante; Il santo di nessuno, di Francesca Cappelli.

Il libro è impreziosito dagli schizzi di Marco Pennacchietti, disegnatore di ambito internazionale e autore anche della copertina. Il terzo e conclusivo volume del progetto, dedicato alle regioni che si affacciano su Mare Adriatico, Ionio e Mediterraneo, uscirà ad aprile 2020.

Ogni terra ha i suoi segreti, ogni regione le sue leggende. Ogni fiume, monte o borgo ospita le sue creature, nate dalle “paure” della gente, alimentate dalla fantasia, dal bisogno di esorcizzare il male quotidiano, di dargli un volto: animalesco, bestiale. Non poi così diverso da quello degli umani.
Il progetto “Bestie d’Italia” parte dal recupero delle tradizioni folcloristiche italiane, per raccontarle a chi non le conosce, per guardare con occhi diversi il nostro territorio, ricco di storia, misteri e magia.

La seconda tappa di questo viaggio nel folclore regionale ci porterà nel nord Italia, per scoprire i segreti delle Alpi e delle Dolomiti e le creature fantastiche che si annidano nelle anse del fiume Po e negli anfratti del Carso: basilischi, orchi, lupi e aquile, ninfe ammaliatrici e draghi.

Alzate lo sguardo, amici lettori, e fronteggiate la furia delle Bestie d’Italia!

Perla ha dodici anni. Vive con il nonno nella Villa dei Gabbiani, in cima al promontorio, e tutti i giorni osserva la Baia di Tagea dall’alto, inebriandosi degli aromi del mare. Ha un dono, un’eredità che fatica ad accettare: può parlare con gli animali, può sentirne il dolore e la paura.

Aiutata dal suo amico Tommy e da un gabbiano pasticcione, Perla dovrà trovare un modo per proteggere la baia e tutti gli abitanti del mare dagli infidi scaricatori di rifiuti e impedire che il suo incubo si avveri.
Una storia d’avventura e coraggio, perché la salvezza del mare è un dovere, anche dei più giovani.
Il romanzo è impreziosito dalle illustrazioni di Stefania Franchi.

Buona lettura!

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