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Rebecca West insieme a Fazi Editori ritornano insieme per le avventure della famiglia Aubrey con il secondo volume a loro dedicati, che cosa si saranno inventati? Continuate la lettura per saperlo.

Materiale fornito dalla CE ai fini promozionali

Scheda Tecnica del Libro 📑 📑 📑

  • Titolo: Nel cuore della notte
  • Autrice: Rebecca West
  • Traduttrice: Francesca Frigerio
  • Editore: Fazi Editore
  • Serie: La famiglia Aubrey vol. 2
  • Pagine: 406
  • Prezzo:
  • e – Book 9,99 €
  • Cartaceo 20,00 €
  • Disponibilità: Fazi Editore / Amazon / iTunes

Trama del Libro 📚 📚 📚

È trascorso qualche anno da quando abbiamo salutato la famiglia Aubrey. Le bambine non sono più tali: i corsetti e gli abiti si sono fatti più attillati, le acconciature più sofisticate; l’ozio delle giornate estive è solo un ricordo.

Oggi le Aubrey sono giovani donne, e ognuna ha preso la sua strada: le gemelle Mary e Rose sono due pianiste affermate e vivono le difficoltà che comporta avere un talento straordinario.
La sorella maggiore, Cordelia, ha abbandonato le velleità artistiche per sposarsi e accomodarsi nel ruolo di moglie convenzionale.
La cugina Rosamund, affascinante più che mai, lavora come infermiera. La madre comincia piano piano a spegnersi, mentre il padre è sparito definitivamente.
Poi c’è lui, il piccolo Richard Quin, che si è trasformato in un giovane seduttore brillante e, sempre più, adorato da tutti. La guerra, che piomberà sulla famiglia come una catastrofe annunciata, busserà anche alla sua porta, e sconvolgerà ogni cosa.

Mentre l’Inghilterra intera è costretta a separarsi dai suoi uomini, l’universo delle Aubrey si fa sempre più esclusivamente femminile: gli uomini e l’amore rimangono un grande mistero, un terreno inesplorato da attraversare, pagine ancora tutte da scrivere che, forse, troveranno spazio nel prossimo volume di questa appassionante saga familiare.

Dopo La famiglia Aubrey, Nel cuore della notte è il secondo capitolo della trilogia di Rebecca West.

«Uno dei migliori libri scritti nel Novecento. Sto parlando del suono che quel libro emette, del suo peso nella memoria, del suo modo di disporsi nel tempo, dei suoi colori, del suo modo di accoppiarsi con l’attenzione del lettore…». 
Alessandro Baricco
«Una ricostruzione narrativa che si apparenta per tono di voce e coloritura morale a certi grandi romanzi dickensiani, ma con il valore aggiunto di una solidità affettiva che invece richiama alla memoria il quadretto della famiglia colta e povera per eccellenza, quello della famiglia March di Piccole Donne di Louisa May Alcott».
Alessia Gazzola, «La Lettura – Corriere della Sera»
«Milioni di famiglie riempiono la letteratura, ma negli Aubrey c’è dell’altro: c’è la sostanza profonda e necessaria dell’essere-famiglia nell’ottica più verace che si possa immaginare». 
Leonetta Bentivoglio, «Robinson – la Repubblica»

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