Mia stella caduta di Maria Antonietta Macciocu

Mia stella caduta il nuovo romanzo di Maria Antonietta Macciocu tra il secondo dopoguerra, amicizia, amore e adattamenti. Per Golem Edizioni dal 13 Maggio 2021 in libreria e negli store online.

Gli è piaciuta subito. No, non era la più bella, appena graziosa, di più belle che lo guardavano ce n’erano parecchie, aveva come sempre l’imbarazzo della scelta. «Voglio ballare con te» si è lanciato. «Sai ballare?» ha chiesto lei, quasi sospettasse. Non sa ballare ma che importa, il ballo è un pretesto, l’unica possibilità al paese di poter tenere una ragazza tra le braccia, di stringere senza compromettersi con cose serie. E anche se sono a Parigi, non ha trovato altro modo per agganciare. È fortunato, suonano un lento da playboy in deliquio. La guarda meglio. È esile, bruna liscia, occhi nervosi, ha profumo di sapone da cucina. L’attira a sé, è morbida ai punti giusti. Le sfiora il seno, facendo in modo che sembri per caso. Non si sa mai con un’isolana, seppure in Francia. Lei lascia fare, sembra più incuriosita che disposta. «Sei del sud» gli dice, che lui traduce in non sono arrivata fin qui per trovare un terrone. Neppure lui, se per questo, ha sognato straniere per tutto il viaggio.

Materiale fornito dalla CE ai fini promozionali

Titolo: Mia stella caduta
Autrice: Maria Antonietta Macciocu
Editore: Golem Edizioni
Collana: Mondo
Data di Pubblicazione: 13 Maggio 2021
Genere: Novel
Pagine: 272
Prezzo: 16,00€

Dietro ogni stella caduta ci sono desideri, speranze, illusioni, l’attimo in cui sembra che tutto sia possibile.

Come per Fiorenza.
Dal bigottismo provinciale del secondo dopoguerra ai venti mondiali di nuove libertà, dall’isola periferia della storia ai fermenti del continente, dalle velleità giovanili alla realtà di giorni comuni, la vita di Fiorenza si snoda tra ribellioni, amicizie, politica, amori, scelte, delusioni e adattamenti.

Una vita come tante a cavallo di due secoli di vistosi cambiamenti. In compagnia di musiche care a più generazioni e sullo sfondo di tempi indispensabili per la nostra memoria collettiva, il romanzo racconta con ironia e tenerezza la storia di una bambina, ragazza, donna vissuta in anni in cui anche il privato diventava politico ed entrambi destinati a fare i conti con altre realtà.

Da dove siamo partiti a dove siamo arrivati, per non disperdere il ricordo di un paese giovane e dinamico, forte di grandi speranze e di altrettante conquiste, energia per resistere al presente e avviare il futuro.

Maria Antonietta Macciocu è nata a Sassari e dal 1974 vive a Torino.
Appassionata di Storia e attivista contro la violenza sulle donne, ha pubblicato un libro di poesie e sette romanzi, suoi racconti e poesie sono inclusi in varie antologie.

Nello specifico: “Amore che non tocca” poesie sulla Sardegna (Mediando 2010), “Petalie. Romanzo popolare sardo-piemontese” (Mediando 2011) romanzo storico scritto con Donatella Moreschi in occasione dei 150 anni dell’Unità D’Italia, “Vinile. Romanzo familiare in colonna sonora” (eBook Indies g&a Grandi e Associati 2013) scritto con Donatella Moreschi, La trilogia gialla scritta con Donatella Moreschi “Al momento opportuno”, vincitore del primo premio Giallo Ferrara 2015 ( Betelgeuse 2016 – Golem Edizioni 2018), “Con le migliori intenzioni” (Golem Edizioni 2017), “Finché Morte” (Golem Edizioni 2018), vincitore Premio Pontremoli 2019, “Tango Rosso” (Golem Edizioni 2018), vincitore primo premio Arti Letterarie Città di Torino 2018, “Una rete di fili colorati” (Golem Edizioni 2021) voce narrante di dieci anni di impegno civile dell’Associazione Senonoraquando? Torino.

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Buona lettura!

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