LOADING

Type to search

Share

Carissimi lettori, in una data importante come quella di oggi, di cui molti non conoscono la storia e ne alterano il significato, ridicolizzandolo a volte e stravolgendolo.
Parlerò di questa giornata e della sua storia prossimamente nella rubrica #Curiosando e preferisco rendere omaggio a tutte le donne parlando del film Maria Regina di Scozia, uscito nelle sale italiane a Gennaio 2019 la cui protagonista è proprio una donna.

La scena politica, economica ed ecclesiastica della seconda metà del XVI secolo è dominata dagli uomini, ma due donne, due Regine vivono e regnano in Europa lasciando la loro forte impronta caratteriale e cambiando senza saperlo le sorti della storia: Elisabetta I Tudor Regina d’Inghilterra e Mary Stuart Regina di Scozia.
Due cugine, amiche e rivali, una protestante e l’altra cristiana, che per quanto diverse si ritrovano a dover lottare contro uomini per far valere il loro diritto di nascita di essere erede al trono e di regnare.
Mary ha una vita turbolenta. Allontanata dalle guerre che devastano la Scozia sin da bambina, vive in Francia alla corte sfarzosa e raffinata di Caterina de’ Medici, di cui ne sposa il figlio e diventa regina consorte per un solo anno, e alla morte di Francesco II torna in Scozia.
Ad attenderla una nazione che lei non conosce. Mi spiego meglio. L’aver vissuto tutta la sua vita lontano dal suo regno, le ha impedito di conoscere il suo popolo e le sue esigenze, di conoscere i suoi lord e gli intrighi e alleanze che li vedeva protagonisti, le ha impedito di farsi amare e apprezzare, come sovrana e il fatto di essere tollerante e buona, e di volere la pace e il bene di tutti non le ha garantito di certo la fedeltà degli uomini che avevano governato in sua assenza.

Questo non significa che non fosse una donna forte e determinata, tutt’altro invece. Secondo me, come si comprende dal film, Mary Stuart ha avuto fin troppa fiducia in uomini e in un sistema di alleanze che non conosceva, credendo che in quanto Regina le fosse concesso rispetto e lealtà. In molti invece ne hanno approfittato per raggiungere i propri scopi e facendo poi la fine che meritavano.
Sicuramente una donna forte che non si è arresa nonostante tutto, che ha lottato e ha cercato di salvare la sua terra. Ha perfino sopportato una prigionia lunga 20 anni e una condanna ingiusta nonché una fine tragica, per assistere all’unificazione di due regni sempre in conflitto tra loro.

Non prestatevi al loro gioco, avete un cuore più grande degli uomini che vi consigliano!

Risultati immagini per maria regina di scozia locandina
Risultati immagini per maria regina di scozia locandina

In contrapposizione a lei la cugina Elizabeth I in Inghilterra che riesce a governare per 45 anni. Come c’è riuscita? Era una donna anche lei, cosa aveva di diverso?
Innanzitutto credo che il fatto che fosse cresciuta nella sua terra, a contatto di nobili che in base al sovrano di turno decidevano da quale parte stare, le abbia fatto conoscere le sfumature dell’indole umana e soprattutto a non fidarsi di quegli stessi uomini che un giorno si dichiaravano devoti servitori e il giorno dopo aguzzini.
Elizabeth I comprese che se voleva essere l’unica a regnare non doveva sposarsi e non lo fece. Tante sono le supposizioni del mancato matrimonio, ma credo che la presenza di un consorte avrebbe sminuito la sua autorità, come invece accadde alla cugina Mary.
Un aspetto che le varie biografie o trasposizioni cinematografiche che fanno emergere di questa regina è la sua indole imprevedibile, capricciosa e a volte quasi folle… che fosse veramente così, eredità scomoda del padre Enrico VIII o era solo apparenza per mettere alla prova la sua corte e manipolare gli uomini che volevano invece manipolare lei?

Risultati immagini per maria regina di scozia locandina
Immagine correlata

E quindi in questa giornata dedicate alle donne, quale modo migliore che raccontarvi le vite di due Regine, belle, forti, determinate, intelligenti, che hanno dovuto farsi strada in un mondo governato dagli uomini, in un mondo che le credeva fragili e idonee solo a mettere al mondo dei figli e a obbedire ai propri consorti o al parente maschio più vicino a loro?
Due donne da ammirare, che hanno cambiato anche la storia lasciando un segno indelebile con la loro vita. Due donne che per quanto diverse sono state magnifiche.

Un augurio alle donne. Siate sempre voi stesse. Siamo per natura forti come non possiamo mai immaginare, ci è stato concesso il dono di dare la vita e purtroppo siamo spesso vittima di violenze, sfruttamenti e femminicidio.
Ma ci rialzeremo sempre, dopo ogni sconfitta, dopo ogni perdita, dopo ogni ingiustizia… SIAMO DONNE E SIAMO FIERE DI ESSERLO.
Lottiamo affinché la nostra dignità e la nostra vita sia rispettata in primis da noi stesse e poi da tutti gli altri, e non cediamo a uomini che vogliono solo farci del male e schiavizzarci… non è questo il nostro destino… ma quello di essere amate e venerate.

Luisa.

Tags:

You Might also Like

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.