La musica del diavolo di Nicola Valentini

Nicola Valentini, autore di Ricorda il tuo nome, torna con La musica del diavolo, un thriller incentrato sulla scomparsa del famosissimo bluesman Robert Johnson dal 18 Marzo 2021 in libreria per Leone Editore.

Tra i fantasmi del Ku Klux Klan e le note del diavolo, un’indagine serrata sulla morte del bluesman Robert Johnson.

Materiale fornito dalla CE ai fini promozionali

Titolo: La musica del diavolo
Autore: Nicola Valentini
Editore: Leone Editore
Collana: Mistéria
Data di Pubblicazione: 18 Marzo 2021
Genere: Thriller
Pagine: 352
Prezzo: 14,90€

1938.
Il celebre bluesman Robert Johnson è morto, avvelenato per mano di un marito tradito.
Tuttavia, il produttore musicale John Hammond non è convinto della versione ufficiale, e chiede al giornalista Russell McCain di indagare per suo conto. Giunto a Jackson, Mississippi, nel profondo Sud degli Stati Uniti, McCain farà i conti con la dura realtà della segregazione razziale e con la feroce violenza del Ku Klux Klan.

Nel corso della sua indagine si imbatterà in una lunga lista di mariti traditi, colleghi gelosi e nella voce secondo cui Johnson avrebbe venduto l’anima al diavolo in cambio del successo.
Erano tanti quelli che volevano il bluesman morto, e che ora cercano di non far venire alla luce la verità.
E McCain scoprirà che, per raggiungere il suo obiettivo, deve giocare sporco quanto i suoi avversari.

Anche il vento che batte spesso la palude certi giorni soffia in maniera strana. È probabile che si tratti solo di immaginazione, ma sono in molti a giurare di averlo sentito soffiare una di quelle melodie tristi intonate in questa regione. Un canto malinconico, disperato, che sa di dolore, quasi fosse stato composto per chi qui è morto, intonato per i vivi, affinché lo ricordino.

Nicola Valentini è nato a Taranto nel 1972 e vive in provincia di Lodi con sua moglie e le loro due figlie. Lavora in Aeronautica Militare. Per Leone Editore ha già pubblicato Ricorda il tuo nome (2019), un thriller in cui ha affrontato il tema dell’Olocausto e con cui ha ottenuto diversi riconoscimenti.

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Buona lettura!

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