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La libertà possibile di Margaret Wilkerson Sexton

Carissimi amici e lettori, ringraziando la casa editrice Fazi Editore per aver dato il permesso di organizzare il Review Tour al blog de La libertà possibile di Margaret Wilkerson Sexton, iniziamo oggi a scoprire tutte le recensioni dei blog partecipanti. Ecco la mia!

Copia digitale fornita dalla CE ai fini promozionali
TRAMA DEL LIBRO:
  • Titolo: La libertà possibile
  • Autrice: Margaret Wilkerson Sexton
  • Traduttrice: Arianna Pelagalli
  • Editore: Fazi Editore
  • Collana: Le strade
  • Genere: Narrativa
  • Data di Pubblicazione: 10 Ottobre 2019
  • Pagine: 310
  • Prezzo:e – Book 12,99€
  • Cartaceo 17,00€
  • Disponibilità: Fazi Editore / Librerie e Altri Store / Amazon & iTunes
TRAMA DEL LIBRO:

1944. New Orleans.

Evelyn proviene da una delle più rispettate famiglie della città e quando si innamora di Renard, un ragazzo qualsiasi, senza soldi e dal futuro incerto, in casa scoppiano le tensioni.
Le riserve della famiglia di lei e la decisione di lui di partire per la guerra come volontario metteranno alla prova la relazione tra i due.

Negli anni Ottanta, la figlia di Evelyn, Jackie, è una madre single: il marito Terry è andato via di casa nel tentativo di combattere la sua tossicodipendenza, lasciando soli lei e il figlio T.C. L’inaspettato ritorno dell’uomo sconvolge la ritrovata normalità di Jackie, la quale è lacerata dall’idea di dargli un’altra opportunità.

Nel 2010, in una New Orleans che porta ancora i segni dell’uragano Katrina, il venticinquenne T.C. è appena uscito di prigione quando il suo amico Tiger gli propone un “grande affare”. L’arrivo di un figlio sconvolgerà i piani del ragazzo, ma non il giro di eventi che ormai si è innescato.

Tre generazioni, tre destini e tre epoche a confronto: La libertà possibile racconta la faticosa conquista della libertà da parte dei membri di una famiglia di colore, oltre i pregiudizi sociali e le aspettative dei familiari, fra sogni infranti e porte che invece si aprono.
Con una scrittura incisiva e ricca di sfumature, che le è valsa la nomina al National Book Award 2017, Margaret Wilkerson Sexton costruisce un romanzo d’esordio in cui la brillante analisi sociale e la raffinata descrizione dei sentimenti umani sfiorano l’esattezza fotografica.

RECENSIONE DEL BLOG:

La libertà possibile è un libro che tratta un tema molto difficile e complesso, su cui ciascun individuo può e deve dare la sua opinione, basata sulla propria esperienza perché sulla libertà c’è così tanto da dire e nessuna regola ferrea che ne tracci uno schema lineare per darne una definizione.

Quando ero piccola sentivo spesso pronunciare ai miei nonni la frase: la mia libertà inizia dove finisce la tua.
Leggendo questo libro l’ho ripescata dalla memoria dopo tantissimi anni che non ci pensavo e mi sono chiesta il motivo di questo ricordo così forte.
Forse perché nel nostro intimo tutti pensiamo di essere liberi e di poter fare quello che vogliamo? E invece il libro, attraverso le storie di tre generazioni, ci racconta e dimostra tutt’altro.
Ambientato in un periodo particolare, dove le persone di colore erano ancora viste con diffidenza e dovevano sgommare mille volte in più per emergere, per dimostrare il proprio valore e per essere trattati al pari dei bianchi, il libro è uno spaccato di un’etnia che cerca di svincolarsi dai preconcetti e prova a vivere liberamente.

Molto importante secondo me è la storia di Evelyn e della sorella Ruby, figlie e sorelle, che pur avendo avuto la stessa educazione in famiglia, hanno due caratteri letteralmente opposti che le portano a fare scelte di vita coraggiose ma diverse.
Il legame con la famiglia resta forte nel corso di tutta la storia. Però le generazioni nascono e cambiano, si allontanano dagli insegnamenti rigorosi e cercano di andare al passo con i propri tempi, non accettano il controllo e i consigli della famiglia o si auto convincono che molte cose sbagliate sono giuste.
Commettono degli errori? Sì e no. Sì, perché magari non sanno identificare i pericoli e ci si buttano dentro senza riflettere. No, perché dal loro punto di vista non c’è nessun pericolo e la vita è vista diversamente.

Nessuno ha torto o ragione. È questo su cui punta l’autrice: non importa il colore della pelle, l’educazione ricevuta, le scuole frequentate o i vizi a cui si cede. Abbiamo tutta la libertà possibile. Sta a noi, singoli individui, saper discernere tra bene e male, capire le situazioni che si vivono e le persone che si frequentano, comprendere cosa è importante e fare delle scelte.
Indovineremo e sbaglieremo sempre per gli altri, ma per noi possibilmente no. Ma ogni azione prevede una determinata conseguenza, su di noi e anche sugli altri, ebbene sì le nostre azioni vanno a intaccare la libertà degli altri e viceversa, ed è qui il nocciolo di tutta storia: siamo pronti ad affrontare alle conseguenze delle nostre scelte?

Un libro vero e a volte crudo, che colpisce al cuore in maniera precisa e ferma. A tratti anche commovente. L’autrice riesce a delineare uno spaccato generazione diverso molto reale e attuale.

4 SUSSURRI DELLE MUSE

E non dimenticate di seguire i blog che partecipano al Review Tour e leggere le altre recensioni.

Alla prossima!

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