La Grecia che ho conosciuto – Appunti di una storia vera di Fabio Bevilacqua

La Grecia che ho conosciuto, il primo romanzo nato dalla penna di Fabio Bevilacqua che racconta le ingiustizie subite in territorio greco. Il libro, tratto da un diario, prende spunto da un fatto realmente accaduto e dal vissuto personale dell’autore.

ANCONA 2021 – Inganni, bugie e ingiustizie possono trasformare una meta turistica in un vero e proprio incubo? Benny sembra
convincersene quando, durante un viaggio in Grecia per acquistare una casa, scopre di essere stato truffato e che la casa comprata non è sua. Ed ecco che la Grecia non è più un posto soleggiato dove trascorrere le vacanze, ma un luogo abitato da persone in grado di prendersi gioco del prossimo senza all’apparenza provare rimorsi. A chi credere? E di chi fidarsi? Una storia che narra un’odissea dalla durata venticinque anni in cerca di giustizia.

Quella de La Grecia che ho conosciuto è una trama ricca di colpi di scena, situazioni negative e personaggi bizzarri, che tiene il lettore incollato dalla prima all’ultima pagina.
Al suo debutto letterario, Fabio Bevilacqua si cimenta con una storia piena di intrecci, riportando fedelmente fatti realmente accaduti, in un mix tra percorsi giudiziari, opinioni e critiche personali, in grado di rendere la trama avvincente e plausibile.

Un libro autobiografico che racconta di una truffa immobiliare che l’autore – alias Benny – ha subito in territorio greco. Una truffa durata venticinque anni prima di avere un minimo di giustizia. Anni di depressione, sconforto e soldi persi.

Attraverso le parole, i sentimenti e i pensieri del protagonista, il lettore riesce percepire tutto il pathos e la delusione nell’apprendere che la Grecia non è il posto tranquillo dove Benny aveva immaginato di trascorrere la pensione e dedicarsi alla pesca.

La Grecia che ho conosciuto offre diversi spunti di riflessione e fa conoscere un lato inedito della Grecia: quello non turistico. Una Grecia in cui non si descrivono solo i bei paesaggi, le spiagge e il mare, ma che porta alla luce un lato più ingannevole, dove il turista, inerme, viene maltrattato, truffato e a tratti anche abbandonato da un sistema giudiziario troppo indulgente nei confronti dei
trasgressori.

Un libro di memorie, una storia vera tratta da un diario. Una storia che racconta venticinque anni di vita, passati tra l’Italia e la Grecia, con lo scopo di aver giustizia e porre rimedio a una truffa immobiliare subita in territorio greco.

Può un luogo paradisiaco trasformarsi in un inferno?

La Grecia che ho conosciuto conduce il lettore alla scoperta di una Grecia discriminante, abitata da persone inaffidabili e con un sistema giuridico indulgente, ben lontana dall’idea del paradiso mediterraneo venduta ai turisti.


Ma tutte queste presunte qualità o virtù bastavano poi a far mettere in secondo piano le menzogne, le vendette e le crudeltà? E torniamo a una domanda già fatta all’inizio del paragrafo: poteva un uomo solo essere tutte quelle cose insieme e contrarie tra loro?

Fabio Bevilacqua, La Grecia che ho conosciuto

Fabio Bevilacqua, marchigiano di nascita, propone al pubblico il suo primo lavoro come autore di un romanzo. Laureato in Giurisprudenza e con un master alla Johns Hopkins di Bologna, nel corso della vita professionale ha svolto servizi consulenziali per aziende nazionali e straniere, senza trascurare altre attività artistiche come la pittura e la musica. Ha iniziato a viaggiare fin da ragazzo da un capo all’altro del mondo, sempre interessato a osservare i popoli da vicino, le loro condizioni di vita, cultura e tradizioni. La sua passione costante è stata vivere il mare, dedicandosi a ciò che di meglio ha trovato in esso: il piacere di navigare e la pesca sportiva.

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Buona lettura!

Materiale fornito dall’Autore ai fini promozionali.

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