La cantina dei tre lumi spenti di Paola Gula

Golem Edizioni è lieta di annunciare il romanzo La cantina dei tre lumi spenti di Paola Gula, dal 17 Settembre 2020 in libreria e online.
I dettagli del libro li trovate nell’articolo!

Materiale fornito dalla CE ai fini promozionali

Titolo: La cantina dei tre lumi spenti
Autrice: Paola Gula
Editore: Golem Edizioni
Collana: Mondo
Data di Pubblicazione: 17 Settembre 2020
Genere: Contemporary Fiction
Pagine: 260€
Prezzo: 16,00€

Miranda conduce a Torino un’esistenza piatta all’ombra del fidanzato Guido che da alcuni anni decide della sua vita, obbligandola a dimenticare il passato di talentuosa traduttrice di testi di

enogastronomia. Fabrizio è un famoso importatore di cibi e vini pregiati che gira il mondo a caccia di novità e prelibatezze rare. Si incontrano per la prima volta nello studio dell’avvocato Salerno per scoprire che il
comune amico e mentore, Eugenio Mandelli, li ha nominati eredi universali di un ingente patrimonio investito totalmente in un’antica osteria di Cuneo che avranno facoltà di vendere o di gestire, purché lo
facciano insieme. Sarà Miranda ad accettare la sfida e a gettarsi a capofitto in questa nuova impresa cambiando ancora una volta vita, mestiere e città.

Con l’aiuto di una schiera di nuovi amici si trasforma in una moderna locandiera che poco alla volta riuscirà a convincere della sua bravura anche il suo reticente socio Fabrizio.

Tra gli scorci affascinanti delle vie di Cuneo vecchia si dipana la storia di una donna che mentre va alla ricerca di se stessa trova amicizia, amore e qualche brivido di paura.

Paola Gula è nata a Ceva ed è una notissima giornalista enogastronomica, giudice de “La prova del Cuoco” su Rai Uno e affermata scrittrice dopo il successo di “Favola Imbandita” (Golem Edizioni 2019).

Dice di sé: “La passione per la letteratura, l’enogastronomia, la scrittura, l’analisi sensoriale e le lingue sono gli ingredienti del mio lavoro degli ultimi anni. Fin dai tempi dell’università ho cercato di mettere insieme i miei interessi e alla fine sono riuscita a coniugarli.

Cibo, vino, birra, liquori per me non sono soltanto un modo per star bene, ma raccontano un pezzo della nostra storia, sono cultura.
Il cibo cotto è la prima espressione dell’uomo evoluto. Quello che, con il sorriso, lo distingue dagli animali.
Con il tempo ho scoperto anche che è difficile trovare un poeta, un filosofo o uno scrittore che non ne abbiano parlato, perché il cibo fa parte della nostra umanità evoluta come la poesia e la musica”.

Buona lettura!

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