Io non credo nel destino di Elena Inuso

Carissimi amici e lettori, oggi per voi una nuova recensione e voglio parlarvi del romanzo Io non credo nel destino di Elena Inuso per Laruffa Editore. Voi l’avete letto? Cosa ne pensate? Avete lasciato una recensione all’autrice? Buona lettura!

Un ragazzo, un incidente stradale. “Poi tutto si spense”.
È così che incontriamo Simone, la sua bontà d’animo, la sua passione per le moto, un attimo prima del vuoto più nero; è così che, subito dopo, appare sua moglie, Rebecca, per tutti Becca, che vuole ignorare il dolore e vivere la sua vita, non curandosi delle condizioni di suo marito e del lento recupero che gli servirà.
L’incontro con Alessandro e la possibilità di realizzare la sua aspirazione più grande, quella di diventare un’attrice famosa, metterà in discussione le sue certezze.
Ma non tutto è come sembra: la vita ha già in serbo un piano diverso. Cosa sceglierà Becca? Se stessa e il sogno che sta vivendo, o l’uomo che ha profondamente amato al punto da promettere di passare il resto della vita con lui?
Esiste un destino già scritto, al quale è impossibile opporsi, o sarà lei la sola artefice della propria esistenza? “Io non credo nel destino”, è quello che Becca continua a ripetere, ma, alla fine, forse, nonostante il dolore, nonostante le cose brutte che sembrano schiacciarci, si trova sempre la giusta strada.

La vita è spesso beffarda. C’è chi riesce sempre ad ottenere tutto quello che desidera, in maniera semplice e quasi senza sforzo, e chi invece deve lottare e sgomitare, fare sacrifici immani per riuscire a realizzare un sogno.
È quello che si evince sin dalle prime pagine del romanzo di Elena Inuso.
Simone, un ragazzo come tanti, con tanti sogni nel cassetto che riesce in qualche modo a realizzare ma che allo stesso tempo si rivelano deleterei per lui e la sua famiglia, sconvolgendoli e mettendoli a dura prova, forse la più difficile a cui l’essere umano può essere sottoposto.

Anche Becca ne viene travolta. Una donna che sogna e che sta investendo tutto nella propria carriera. Una donna che si trova ad un bivio profondo, da sola, in un momento di sconforto, e deve prendere la decisione più difficile della sua vita.

In un primo momento Becca ci appare superficiale, egoista e menefreghista. E chi non lo sarebbe in una situazione del genere, quando il mondo ti crolla addosso e non riesce a capirne il motivo?
Poi inizia a muovere i primi passi da sola, sbagliando forse o indovinando, non lo possiamo dire in quanto non spetta a noi giudicare le sue azioni, ma bensì ammirare il suo coraggio.

E alla fine possiamo dire che il romanzo si concentra in un messaggio centrale rivolto al lettore: avere coraggio. Di fronte a qualsiasi avversità, per quanto paura e insicurezza si possa avere, non dimenticare mai di analizzare la situazione e avere il coraggio di prendere una decisione. Quale? Quella più giusta per noi e per le persone che amiamo, quella che saremo sicuri che riusciremo a portare a compimento, nonostante tutte le difficoltà che potremo trovare nel nostro cammino.

Una storia che affronta dei temi delicati come la malattia grave, la disabilità e l’assistenza familiare, temi che spesso sono dati per scontati all’interno dei nuclei familiari presupponendo l’amore tra i vari componenti, dimenticando che non sempre le persone sono in grado di affrontare dei traumi e dei compromessi così immensi.
Quindi mai giudicare le decisioni degli altri, soprattutto se non sappiamo cosa stanno provando.

Una lettura consigliata per capire che oltre ai sorrisi di circostanza, la vita è molto di più di quello che pensiamo.

Sostieni il blog! ⬇️⬇️⬇️

Alla prossima review!

Si ringrazia l’autore per l’invio della copia ARC inviata ai fini promozionali.

Leave a comment…

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.