Il proletariato contro la dittatura di Federico Argentieri

Il proletariato contro la dittatura di Federigo Argentieri, il primo saggio storico di Golem Edizioni che inaugura la collana Latitudini – Mille e una Europa.

Il proletariato contro la dittatura è un testo storico utile, attuale e chiaro, che prende spunto e gioca su una definizione di Karl Marx, secondo cui la dittatura del proletariato avrebbe dovuto sostituire quella della borghesia.

Dopo venticinque anni dalla prima pubblicazione, Il proletariato contro la dittatura cambia titolo e giunge alla sua quarta edizione grazie a Golem Edizioni. «La prima stesura l’ho scritta in parte sulla spiaggia di Sperlonga e in parte a Budapest» spiega l’autore, Federigo Argentieri. «Questo libro nasce dall’esigenza di raccontare il fastidio per il contrasto tra ciò che ho visto e imparato in Ungheria e gli stereotipi italiani.»

Federigo Argentieri è uno studioso e un insegnante che crede molto nella storia, ritenendola la chiave per capire la politica. Attraverso la sua penna cerca di dare spiegazioni e risposte, identificandosi in coloro che hanno aderito ai partiti di sinistra per poi criticarli per il troppo filosovietismo.

Un libro che non ha un target ideale, ma che può essere letto da chiunque abbia voglia di informarsi per comprendere: «Credo che il mio libro sia adatto a quei giovani ignari ma curiosi, agli anziani che ricordano ma che sono un po’ confusi e agli adulti che vorrebbero capire meglio ciò che è successo e che può succedere».

Quale messaggio vorresti trasmettere ai lettori attraverso il tuo libro? «Vorrei che capissero che il Socialismo è un obiettivo raggiungibile, ma che si può ottenere solo attraverso la comprensione di quanto accaduto in precedenza.»Il testo di Federigo Argentieri lancia la nuova collana storica di Golem Edizioni, ovvero Latitudini – Mille e una Europa. «In Golem crediamo che la storia sia una cosa seria e che sia, forse, l’unico strumento che abbiamo a disposizione per comprendere il presente e progettare il futuro» svela l’editore, Giancarlo Caselli. «Ecco perché abbiamo deciso di creare una collana che aiuti a riflettere sui grandi temi del ’900 europeo (e conseguentemente italiano) analizzandone anche le radici con incursioni nel secolo precedente.» A curare la collana gli studiosi Andrea Franco e Donatella Sasso, affiancati da un comitato scientifico di alto livello nazionale e internazionale.

A venticinque anni dalla prima edizione, distribuita dal quotidiano «L’Unità» con il titolo Budapest 1956 – la rivoluzione calunniata, torna in libreria un testo ormai classico, in versione aggiornata ed ampliata con in appendice il noto saggio di Hannah Arendt in una nuova traduzione curata dall’autore stesso.
Per troppo tempo in Italia l’attenzione si è focalizzata sulla legittimità o meno dell’intervento militare sovietico, quindi sui contraccolpi da esso causati nello scenario politico nazionale: è tempo di passare all’analisi del progetto politico che riuscì a delinearsi in pochi giorni, a completarsi dopo l’arrivo dei carri di Mosca e a lasciare un’eredità importante nella storia del ventesimo secolo.

Federigo Argentieri, laureato in Scienze politiche all’Università “La Sapienza” di Roma e PhD in Storia contemporanea alla Elte di Budapest, ha lavorato per quattordici anni nei centri studi e insegnato all’Università di Firenze e in altri atenei italiani e americani. Dal 1996 è professore di Scienze politiche presso la John Cabot University di Roma, dove dirige il Guarini Institute for Public Affairs. I suoi studi vertono principalmente sull’Europa centrale, con particolare riferimento all’Ungheria, sulla sicurezza europea durante e dopo la guerra fredda e sul ruolo degli intellettuali nei regimi totalitari. Tra le pubblicazioni recenti, un capitolo del libro di testo Central and Eastern European Politics, From Communism to Democracy, giunto alla quinta edizione. Collabora al “Corriere della Sera” e al supplemento settimanale “La Lettura”.

Sostieni il blog! ⬇️⬇️⬇️

Buona lettura!

Materiale fornito dalla CE ai fini promozionali.

Leave a comment…

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.