LOADING

Type to search

Case Editrici Eventi Libri Fazi Editore Recensioni

Il manoscritto di Franck Thilliez

Franck Thilliez è considerato il maestro del thriller francese. Sarà veramente così? Grazie a Fazi Editore che ha portato il Italia l’autore e i suoi scritti, e che mi ha dato la possibilità di leggere per il blog Il manoscritto e vi dico subito che ha messo alla prova la mia capacità di analisi, sorprendendomi fino all’ultima pagina.

Copia digitale fornita dalla CE ai fini promozionali
SCHEDA TECNICA DEL LIBRO:
  • Titolo: Il Manoscritto
  • Autore: Franck Thilliez
  • Traduttrice: Federica Angelini
  • Editore: Fazi Editore
  • Collana: Darkside
  • Genere: Thriller
  • Data di Pubblicazione: 5 Settembre 2019
  • Pagine: 480
  • Prezzo:
    • e – Book 12,90€
    • Cartaceo 18,00€
  • Disponibilità: Fazi Editore / Librerie / Store online / Amazon & iTunes
TRAMA DEL LIBRO: 📚 📚 📚

Léane Morgan è considerata la regina del thriller, ma firma i suoi libri con uno pseudonimo per preservare la propria vita privata, che ha subito un profondo sconvolgimento: sua figlia Sarah è stata rapita quattro anni prima e la polizia ha archiviato il caso come omicidio a opera di un noto serial killer, pur non essendo mai stato ritrovato il corpo della ragazza. 

Dopo la tragedia, del suo matrimonio con Jullian non è rimasto che un luogo, la solitaria villa sul mare nel Nord della Francia che Léane ha ormai abbandonato da tempo; ma quando il marito viene brutalmente aggredito subendo una perdita di memoria, lei si vede costretta a tornare in quella casa, carica di ricordi dolorosi e, adesso, di inquietanti interrogativi: cosa aveva scoperto Jullian, perso dietro alla ricerca ossessiva della verità sulla scomparsa della figlia? Intanto, nei dintorni di Grenoble, viene ritrovato un cadavere senza volto nel bagagliaio di una macchina rubata: potrebbe forse trattarsi di un’altra vittima del presunto assassino di Sarah. 

Le intuizioni del poliziotto Vic, dotato di una memoria prodigiosa, permetteranno di incastrare alcuni tasselli del puzzle, ma altri spaventosi elementi arriveranno a confondere ogni ipotesi su una verità che diventa sempre più distante, frammentaria e, inevitabilmente, terribile.

Franck Thilliez, maestro del giallo francese, proprio come la protagonista del Manoscritto, costruisce un intreccio calibrato al millimetro, giocando con i temi perturbanti del doppio e della memoria, incastrando in ogni svelamento un nuovo mistero; il risultato è un thriller implacabile, che non lascerà scampo a nessuno, lettore compreso.

RECENSIONE DEL BLOG: 🖋 📝 💻

Un furto d’auto, una fedina penale sporca, un posto di blocco alla dogana, una folle corsa per scappare e trovare la libertà, l’impatto contro i blocchi di cemento parafuoco, il volo dal dirupo: gli ultimi istanti di vita di Quentin Rose, un uomo che non ha niente da perdere e cerca solo un modo diverso di vivere la sua triste vita.
Triste e solitaria è anche la sua fine. Fine che però è l’inizio di un incubo – o la sua continuazione – per Léane Morgan.

Vic detestava gli inizi di un’indagine, Vic detestava gli inizi di un’indagine, troppe direzioni possibili che gli facevano spesso venire l’emicrania. Con un pò di fortuna, quella sera storia sarebbe finita ancor prima di cominciare, perché il principale sospettato – un viso su una carta d’identità – era morto. Unico problema: siccome non. avrebbe mai potuto rispondere alle loro domande, avrebbero dovuto trovare le risposte da soli. direzioni possibili che gli facevano spesso venire l’emicrania. Con un pò di fortuna, quella sera storia sarebbe finita ancor prima di cominciare, perché il principale sospettato – un viso su una carta d’identità – era morto. Unico problema: siccome non. avrebbe mai potuto rispondere alle loro domande, avrebbero dovuto trovare le risposte da soli.

Sembra un caso semplice, anzi già risolto, peccato che aprire il portabagagli della macchina è come sollevare il coperchio del vaso di Pandora. Un saltò nel passato di tragiche scomparse, corpi di ragazze non ancora ritrovate, la possibilità che siano ancora vive. Un nuovo incubo o una flebile speranza?
E le ricerche di Vic si intrecciano ai drammi personali di Léane e del marito che non ha smesso di cercare la figlia.
E per rendere tutto ancora più drammatico, Léane vive la storia del suo libro, quasi una fiction nella fiction, ma che diventa ogni giorno più reale e ostica, impossibile da comprendere e che mette a dura prova il coraggio e le capacità razionali.

Iniziano così due indagini separate, due personaggi che affrontano in maniera completamente agli antipodi gli indizi: Léane rivive la storia del suo libro sulla propria pelle, sprofonda in un labirinto di ossessioni e disturbi mentali che ha creato un serial killer, morbosità e crudeltà gratuita; mentre invece Vic è schematico, logico e cerca di trovare la verità assoluta, quella che gli permetterà di catture una bestia e di porre fine alle sue stragi.
Indagini che a volte si incrociano, ma che effettivamente restano separate, per portare alla stessa soluzione.

Come anticipato nell’introduzione, il finale ha avuto un’intromissione, o almeno così vuole farci credere. Se leggiamo attentamente ogni elemento è ben descritto e posizionato in maniera che porti a quel finale, a dire è lui il cattivo della nostra storia e secondo me, anche un pò forzato.
La forzatura, per la mia opinione personale, è la mancanza del serial killer nella narrazione. Mi spiego meglio. I suoi pensieri e le sue azioni vengono eclissate, raccontate tramite le indagini. L’autore non ci permette di entrare nella sua testa, non ci spiega i suoi ragionamenti, le sue pulsioni, e quindi il personaggio principale manca di una certa caratterizzazione, che non ci permette di identificarlo o di fare dei collegamenti tra gli elementi narrativi e la ricezione degli stessi da parte del lettore.

Il finale è una delle possibili interpretazione. Ma è proprio così? Se facciamo un resoconto, quale altro finale potremmo avere? Io ne potrei suggerire un altro o forse due e voi? Leggete il libro e fatemi sapere!

3 SUSSURRI DELLE MUSE

Buona lettura. Vi aspetto alla prossima recensione.

Tags:

You Might also Like

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.