Il lato oscuro della mente di Caterina Sbrana

Le vacanze sono quasi terminate, ma non mancano i nuovi arrivi in libreria.
Il primo di cui vi parlo è Il lato oscuro della mente di Caterina Sbrana per Leone Editore.

Un futuro in cui non esiste più la libertà.
Ideali, sentimenti e paure proibiti.
Una storia avvincente che si alterna tra le voci dei due protagonisti.

Materiale fornito dalla CE ai fini promozionali

Titolo: Il lato oscuro della mente
Autrice: Caterina Sbrana
Editore: Leone Editore
Collana: Sàtura
Data di Pubblicazione: 27 Agosto 2020
Genere: Novel
Pagine: 248
Prezzo: 13,90€

Il 2076 è passato da circa una generazione.
Quando l’uomo consuma più risorse di quante la Terra gliene possa fornire, arriva il partito dell’Enerx con promesse accattivanti e salvifiche per emissioni e ambiente.

In una notte cementa e recinta una zona vastissima, trasforma le costruzioni in casermoni dormitori a più piani; organizza un sistema di bracci automatici per la distribuzione di cibo; installa telecamere ovunque per tenere tutto sotto controllo; impone mantelli, cappucci e silenzio assoluto a tutti gli abitanti. Da allora impera incontrastato.

La Mente è la sede centrale, posta su un colle che copre il sole.
Lei è uno dei tanti Cappucci.
Lui è un’idea che si allena per distruggere la Mente in nome della Libertà e, nel frattempo, girovaga in quel mondo uccidendo i Cappucci troppo pericolosi e cercando senza sosta qualcuno come lui.

Quando, dopo essersi incontrati casualmente un paio di volte lui le risparmia la vita, lei decide di seguirlo. Prova a parlargli stupendosi di avere ancora una voce e poco alla volta riesce a far breccia nell’armatura di gelo in cui lui si è rinchiuso.
Lui la ospita nel suo rifugio, le racconta della sua collezione di oggetti dal passato e le regala un orologio da legare al collo.
Lei, affascinata dalle sue storie, decide di chiamarlo J.

Si innamorano, ma J sceglie di arrampicarsi comunque al colle della Mente per combatterla a costo della vita, e liberare i Cappucci dall’Enerx ma una volta lì si trova davanti qualcosa del tutto inaspettato.

L’Enerx aveva imposto telecamere in modo che gli uomini non potessero farsi del male.
Per questo, chiunque avesse violato le sue regole, rubando o ucciden – do, sarebbe stato condannato a subire la Punizione.
L’Enerx era ordine, era perfezione, era salvezza. Forse l’Enerx era vita.
Mi sentii colpevole di aver dubitato anche solo per un secondo dell’Enerx, mi vergognai di essermi mostrata così ingrata nei confronti di tutto ciò che avevo.
Del resto, di che altro poteva aver bisogno l’uomo?

Caterina Sbrana nasce a Cesena nel 1995 e studia Medicina e chirurgia all’Università di Bologna.

Da sempre amante della scrittura, soprattutto del genere paranormale, negli ultimi anni ha intrapreso anche l’attività di disegnatrice e attrice. 
Il lato oscuro della mente è il suo secondo romanzo per Leone Editore dopo Flaneur (2018).

Buona lettura!

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