Fire di Kristin Cashore

Continua il grande evento dedicato alla serie Graceling di Kristin Cashore, e oggi per amici e lettori la recensione del blog del secolo volume Fire. E voi l’avete letto? Fatemi sapere cosa ne pensate.

La terra di Dell, oltre le montagne, è popolata da meravigliose creature chiamate mostri: hanno le sembianze di leoni di montagna, libellule, cavalli e pesci. A distinguerli è il colore sgargiante del loro manto e delle loro piume, e la capacità di controllare la mente degli uomini. Fire – un mostro racchiuso nel corpo di una diciassettenne – è l’ultima della sua specie: la sua bellezza è disarmante e le sue capacità telepatiche attirano su di lei l’odio e il disprezzo di chi le sta accanto. Ma non tutti subiscono il suo fascino: il principe Brigan non si lascia influenzare dalla sua vicinanza nemmeno quando le fa da scorta fino alla Città del Re, dov’è richiesto il suo aiuto per districare la fitta rete di complotti che sta minando la stabilità del regno. Vent’anni prima di Graceling, un nuovo cast di personaggi, un losco figuro che già conosciamo e una nuova ambientazione: e soprattutto una storia densa di azione e sentimento, che fa volare il lettore in un mondo popolato da mostri assetati di sangue e ribelli senza scrupoli.

Chi ha detto che le creature con poteri e caratteristiche speciali debbano essere dei mostri perfidi e lugubri? Nessuno. Eppure Fire è considerata alla loro pari, sia per le sue innate capacità di graceling sia per il suo retaggio genetico.

Bellissima e forte, è anche preda dei mostri che vorrebbero ucciderla, ma anche dei pregiudizi dei suoi stessi simili.

Una vita non facile, eppure imparerà a sue spese, scegliendo chi essere e da che parte lottare chi amare, chi annoverare tra i familiari e chi considerare dei nemici da eliminare.

Anche in questo secondo volume, l’autrice affronta con delicatezza e tatto temi importanti e non sempre facili da gestire, come la diversità e l’accettazione. Con esempi semplici ma che vengono impreziositi da una storia fantastica, ricca di colpi di scena ed epica, riesce a dare molto più enfasi e solennità al suo messaggio per i giovani lettori.

Mi aspettavo di scoprire di più sui poteri dei graceling e su come vengano trasmessi di generazione in generazione, o del perché si manifestino solo su determinati esseri… insomma tutte le domande che mi ero fatta con la lettura del primo libro sono rimaste senza risposta.

A volte ho persino notato una certa confusione da parte dell’autrice, che vuole dire tanto al lettore ma preferisce soffermarsi e approfondire sempre gli stessi elementi come le descrizioni o i combattimenti, rendendo sbrigativi o sorvolando i momenti che riuscirebbero a far apprezzare di più i suoi protagonisti principali.

Speriamo che l’ultimo volume risponda a tutte le domande e sappia rialzare le sorti di questa trilogia.

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Alla prossima review!

Si ringrazia la Casa Editrice per l’invio della copia cartacea ai fini promozionali.

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