LOADING

Type to search

Eventi Libri Recensioni

Fingiamo che sia per sempre di Eliana Ciccopiede

A distanza di un anno quasi dalla lettura di E se… oltre la maschera di Eliana Ciccopiede, oggi torno a parlarvi della stessa autrice e del seguito del libro, intitolato Fingiamo che sia per sempre. Perché ho impiegato tanto tempo per leggerlo e recensirlo? Semplice. Perché ogni libro ha un suo momento preciso di lettura.

Copia digitale fornita dall’Autrice ai fini promozionali

Trama del Libro. 📚📚📚

«Che casino, eh? Elena ed Emma. Leonardo e Luca. Elena e Leonardo. Luca ed Emma.»
«Non ci capisco più niente. Come si distingue tra finzione e realtà?»
«Non impersonare se stessi sarebbe un’idea.»

Romanzi, palchi, camere da presa. Il seguito di E se… è un arazzo tessuto tra realtà e finzione, un velo che confonde.
Le vicende di Emma e Luca, Elena e Leonardo si intrecciano ed esasperano chi cerca la verità. E se la verità non esistesse, e se fingessimo soltanto che sia per sempre?

Recensione del Blog. 🖋 📝 💻

Indipendentemente dalla recensione del primo libro, ho preso in carico anche la lettura del secondo. Vi chiederete come mai questa mia scelta. La mia risposta è semplice: bisogna dare ad un libro sempre l’opportunità di trasmettere qualcosa.

La storia riprende da dove avevamo lasciato Elena e Leonardo, che vivono una storia a distanza e afferrano al volo ogni momento rubato per stare insieme.
Contemporaneamente conosciamo Emma e Luca, due personaggi nati dalla mente creativa di Elena e che rivivono in un libro le avventure di Elena e Leonardo e nella loro vita quotidiana – sempre comunque inventata – quella che potrei definire una rivisitazione della storia dei due personaggi principali.
Un pò di confusione? Tranquilli, forse l’ho fatta io cercando di spiegare tutto l’intreccio, ma l’autrice ha saputo ben articolare i tempi narrativi, impedendo al lettore di confondersi.

Elena e Leonardo continuano la loro storia, legati da un forte sentimento, ma incapaci di dare una svolta decisiva alla loro storia.
E in più arrivano degli alter ego, Emma e Luca, che a loro volta sono degli alter ego dei protagonisti e della loro storia raccontati in un romanzo.
Alla fine l’autrice ci ripropone altre due volte la stessa storia del primo romanzo, una completamente uguale e l’altra un pò rivisitata. A cosa serve? A spiegare i caratteri dei personaggi? A farli confrontare? A chiedersi cosa sarebbe accaduto se avessero fatto delle scelte diverse?
Io l’ho trovato molto ripetitivo. E dover rileggere sempre gli stessi avvenimenti e più volte non ha reso la lettura molto scorrevole.
Emma e Leonardo hanno tanti problemi da affrontare: la lontananza, l’incapacità di dirsi Ti Amo, l’incapacità di dare una svolta alla loro relazione, di farla maturare e di entrare nella routine della quotidianità, la cui mancanza è la principale nota negativa della loro storia.
Ma non lo fanno, preferendo vivere nel loro eterno limbo e soffrendo per lo stallo in cui si trovano.

E quando arriva la possibilità di confrontarsi, di urlarsi contro, di fare scelte importanti, i due hanno paura e sprecano il loro amore, soffrendo inutilmente.
Tante le occasioni per riprovarci, ma non ne approfittano. Il lettore spera in un loro incontro / scontro, tifa per loro, spera che abbiano il loro lieto fine, ma entrambi sono fermi nella loro posizione; anzi preferisco attendere che il destino sia clemente con loro.
Obiettivamente, mi aspettavo molto di più.
L’autrice parla di un amore così grande per il quale vale la pena ogni sacrificio, per il quale si deve lottare per viverlo e proteggerlo, perché è l’amore vero e puro, l’amore con la A maiuscola. E allora perché i due personaggi non lo apprezzano, anzi quasi lo sentono come un peso. Entrambi vogliono delle cose che la loro relazione così com’è impostata non dà loro, e invece di parlarne l’uno con l’altra, tacciono e non fanno niente per cambiare le cose.
Sono fortunati che il destino, ovvero la penna dell’autrice, dia loro il tanto agognato lieto fine, ma la mancanza della loro ricerca, del cambiamento, del loro stesso desiderio di esso, rende il romanzo freddo e statico.

2 SUSSURRI DELLE MUSE

Buona lettura a tutti e alla prossima recensione!

Tags:

You Might also Like

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.