Butcher’s Crossing di John Williams

Butcher’s Crossing di John William è una riflessione sul rapporto tra l’essere umano e la natura, il racconto di una rivoluzione personale e collettiva che si produce sullo sfondo di un paesaggio quasi mistico. Ci sono voluti cinquant’anni per riscoprire John Williams come uno dei più significativi scrittori americani del secolo scorso, e ora che il lettore italiano ha celebrato il successo di Stoner, ecco Butcher’s Crossing in edizione economica.

Materiale fornito dalla CE ai fini promozionali

Titolo: Butcher’s crossing
Autore: John Williams
Traduttore: Stefano Tummolini
Editore: Fazi Editore
Collana: Le strade
Genere: Adventure Fiction / Western Fiction
Pagine: 360
Prezzi:
e – Book 4,99€ / Cartaceo 10,00€
Disponibilità:
Fazi Editore / iTunes & Amazon

«Bastava un solo sguardo, o quasi, per contemplare tutta Butcher’s Crossing. Un gruppo di sei baracche di legno era tagliato in due da una stradina sterrata e poco oltre, su entrambi i lati, c’erano alcune tende sparse».
Ecco lo sperduto villaggio del Kansas dove, in una torrida giornata del 1873, giunge Will Andrews, ventenne bostoniano affamato di terre selvagge.

L’America sta cambiando, la ferrovia in breve scalzerà la tensione verso l’ignoto che aveva permeato il continente, lasciando solo il mito della frontiera. Eppure, il giorno in cui Will sente sotto i piedi la sua terra promessa, esiste ancora la caccia al bisonte, un’esperienza portentosa, cruenta e fondante, archetipo della cultura americana.

È questo che il ragazzo vuole: dimenticare le strade trafficate ed eleganti di Boston e rinascere in una terra che lo accolga come parte integrante della natura. Ma in questi luoghi lontani dalla costa orientale e dalla metropoli gli uomini sono legnosi, stremati dall’attesa di un riscatto mai ottenuto e negli occhi custodiscono tutta l’esperienza del mondo.

La caccia, l’atroce massacro di cui Will si rende complice, è un momento in cui si addensano simbologie, dove il rapporto tra l’essere umano e la natura diventa grandiosa rappresentazione, ma soprattutto è un viaggio drammaticamente diverso da ciò che il ragazzo si aspettava, da quel che immaginava di scoprire su se stesso e sul suo paese.

John Williams.
Nato nel 1922 in una famiglia di modeste condizioni economiche del Texas, si iscrisse all’Università di Denver solo dopo la fine della seconda guerra mondiale, durante la quale fu di stanza in India e in Birmania dal 1942 al 1945.

Rimase a Denver per tutta la vita, dove insegnò Letteratura inglese presso l’Università del Missouri e dove morì nel 1994.
Poeta e narratore, John Williams è stato finalmente riscoperto negli ultimi anni, diventando un vero e proprio fenomeno di culto a livello internazionale.

Oltre ad Augustus, Fazi Editore ha pubblicato Stoner(2012), Butcher’s Crossing (2013) e Nulla, solo la notte (2014).

Buona lettura!

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