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Bohemian Rhapsody ha vinto due Golden Globes ed è candidato agli Oscar, ma ancor prima di andare in scena è stato il film più discusso del 2018, ma allo stesso tempo il più visto che racconta i primi 15 anni della carriera professionale di Freddie Mercury e i Queen.

Ero indecisa se parlare o no nel blog di questo film. Purtroppo come ogni cosa che ha successo, anche questa volta la gente non ha avuto scrupoli a riempirsi la bocca con il nome del gruppo per portare acqua al proprio mulino e avere i suoi due minuti di notorietà e magari incassare qualche euro.
E allora vi chiederete? Tu che stai a fare qui con questo articolo?
Io desidero solo parlare del film, delle emozioni che mi ha trasmesso, e se possibile dire grazie con le mie semplici parole a questi grandi uomini che hanno trasmesso emozioni senza fine con la loro musica. E che continuano a farlo.

La locandina del film.

Sebbene ci siano delle imprecisioni per quanto riguarda la biografia di Freddie, non sto a puntualizzare quali, in quanto non è questo il mio compito; vorrei soffermarmi invece a parlare di questo personaggio.

Purtroppo ero piccola quando venne a mancare e non ho potuto associare la sua musica al suo personaggio. E vista la giovane età non ho neanche apprezzato le sue canzoni come meritavano.
Una volta cresciuta e maturata, tutto è cambiato, anche i gusti musicali e ho riscoperto i Queen, appassionandomi alle loro melodie e alle storie di vita che le loro canzoni raccontavano e raccontano.

La mia canzone preferita 😍😍😍

È stato emozionante, grazie al film, essere catapultata negli anni ’70 ed essere partecipe della storia del gruppo, di cui emerge la personalità di Freddie.
Imparare a conoscerlo, a vederlo sotto un’ottica diversa e intima, insieme alla famiglia, agli amici, alla donna che amava del tutto opposta a quella stravagante, ammaliante e coinvolgente dello show sul palco con in mano un microfono.
Due uomini completamente diversi ma che vivono nella stessa anima.
Da una parte Freddie che desidera solo amare ad essere amato per sé stesso, che vuole condividere la sua vita con i suoi amici, godendo del loro affetto e della loro compagnia, condividendo la passione per la musica. Dall’altra Freddie Mercury, un personaggio sotto i riflettori, estroso, geniale, un interprete stupefacente delle emozioni umani attraverso la musica, che desidera denudarsi come artista, ovvero usare la sua immensa sensibilità per trasmettere le emozioni dell’animo umano con le note musicali, con la voce al suo pubblico.
Ho visto un uomo dalla grande personalità, da una spiccata sensibilità, conscio però di essere a volte solo e incompreso proprio per le mille sfaccettature del suo carattere; un uomo che ha fatto un lungo percorso per riscoprirsi, per accettarsi e per vivere nella sua infinita bellissima imperfezione.

Freddie e i Queen si esibivano solo da vivo. Immaginate quanto si saranno incazzati nel 1984 quando Pippo Baudo li costrinse a cantare in playback a San Remo!!!
Personalmente rivedendo i filmati del fattaccio, mi chiedo quante volte, con il senno di poi, si sia pentito di questa scelta… Ma come hai i Queen sul palco e non li fai esibire dal vivo? Sei folle!!! Ma passiamo oltre.



Ci sarebbero tante cose da dire ancora, ma poi sarei accusata di favoritismo in quanto fan…
Naturalmente il film non omette la parte degli eccessi della vita di questi artisti. Donne, alcool, droga e festini non mancavano nella loro quotidianità, ma cosa vi stupisce? Ma soprattutto perché li condannate? Tutti gli artisti famosi del momento pensate che siano dei santi? Li apprezzate di meno se si drogano o sono omosessuali? E se smettessimo di venerare o odiare questi personaggi per il loro comportamenti umani, per i loro errori, o invidiarli per i loro soldi e il loro successi e ci limitassimo ad ascoltare la loro meravigliosa musica con umiltà e a cuore aperto non sarebbe una cosa più logica e normale da fare?
Perché si è sempre pronti a puntare il dito sugli altri, senza prima farsi un esame di coscienza? Perché parlare a vanvera e sputare sentenze?

Ci saranno sempre polemiche su di loro o su chi saprà essere grande nello stesso modo o di più (ancora secondo me nessuno è riuscito ad arrivare al loro livello e a superarlo) ma questo secondo me non ha importanza.

La cosa più importante è che la musica di Freddie Mercury e i Queen ha fatto sognare, commuovere e innamorare intere generazioni e continuerà a farlo ancora per molto tempo.
E se non li conoscete ancora… non sapete cosa vi state perdendo!

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