Bek dagli occhi azzurri di Marcella Ricci

A circa un mese dal suo arrivo, oggi voglio parlarvi di un piccolo grande gioiello delle ultime letture dell’anno. Ringrazio Ugo Mursia Editor per l’invio del cartaceo e l’autrice per aver scritto Bek dagli occhi azzurri. Se siete curiosi di scoprirne il motivo, non vi resta che leggere la mia recensione.

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  • Titolo: Bek dagli occhi azzurri
  • Autrice: Marcella Ricci
  • Editore: Ugo Mursia Editore
  • Collana: Romanzi Mursia
  • Genere: Narrativa Contemporanea
  • Pagine: 208
  • Prezzo:
    • e – Book 8,99€
    • Cartaceo 16,00€

Sessantacinque milioni di anni fa un uovo di tirannosauro si schiude in mezzo a una covata d’iguanodonti, inizia così Bek dagli occhi azzurri (208 pagine, 16 Euro) pubblicato da Mursia, una favola “per adulti che parlano ai bambini”, che affronta il problema dell’integrazione e l’importanza di accettare la propria diversità con gentilezza e rispetto.

Bek era nata nel branco, ma non poteva essere veramente una di loro, il suo aspetto era così terribilmente e spaventosamente diverso da quello dei suoi fratelli del branco Buonafoglia ma anche da quello dei suoi genitori e di sua sorella Cros. La sua diversità nel tempo diventa sempre più evidente agli occhi dei suoi genitori e di tutto il branco. Per un terribile carnivoro sarà difficile convivere con un popolo di erbivori, ma ancora di più sarà accettare la propria diversità, diversità che porterà Bek a scontrarsi con molti compagni e, nonostante l’amicizia di alcuni, scoprirà che non potrà vivere per sempre in un branco di erbivori, ma dovrà accettare la sua vera natura. 
Un romanzo intelligente che ogni adulto dovrebbe leggere, e leggere ai propri bambini.

Le favole hanno tanto da raccontare e insegnare ai propri lettori: devono far sognare ad occhi aperti, catapultare in viaggi intergalattici ricchi di avventure, sperare nella vittoria del bene sul male, divertire, emozionare, e soprattutto trattare tematiche sociali importanti e scottanti, rendendole semplici e di maggior effetto, e lasciando un messaggio importante nel cuore.

Bek dagli occhi azzurri parla semplicemente e dolcemente ad adulti e ragazzi, andando dritto al cuore del lettore, e lasciando un senso di commozione senza eguali.
E sì, lo ammetto, mi sono commossa ad ogni parola, ad ogni frase, ad ogni gesto di Bek.

Dolcissimo il momento della schiusa delle uova in cui Xo e Lim in trepidante attesa possono finalmente abbracciare i propri cuccioli, e immediatamente si accorgono della diversità di una di loro, e in quel preciso momento contro ogni istinto animale prevale l’amore di una madre:

“Uno dei suoi figli si spostò, lasciando alla sua vista quello che nessuna madre avrebbe mai voluto vedere: uno dei suoi piccoli era deforme!
Xo abbassò lo sguardo su quella povera figlia deforme e la piccola, sentita la sua presenza, spalancò gli occhi per guardare quella che per lei era sua madre; Xo si bloccò e sentì di amarla come gli altri suoi figli.”

Vi metterò solo questa citazione, perché per me è la più bella e significativa di tutto il libro… altrimenti rischio di spoilerare tutto.

Una famiglia sin dal primo attimo messa alla prova, con una figlia diversa. Quante volte accade? Credo sempre. I genitori hanno altissime aspettative alla nascita dei figli e dopo averli immaginati per nove lunghi mesi, il primo approccio può essere devastante se il fagotto tra le propria braccia non rispecchia le proprie idee. In questo libro, l’autrice punta l’attenzione proprio su quella diversità che avrebbe potuto creare un’immediata frattura tra madre e figlia e la famiglia, ed invece l’amore riesce in un istante a creare un legame così intenso e profondo che andrà oltre le idee, oltre le differenze di razza, oltre gli istinti primordiali.

Accettare gli altri per loro natura.
Tutta la famiglia accetta Bek per la sua diversità e invece di metterla in un angolo e dimenticarla, cerca in tutti i modi di aiutarla a crescere nel migliore dei modi, seguendo le proprie inclinazioni. Non si vergognano di Bek, la amano è diverso. E cercano di comprenderla.
E Bek dal canto suo apprende a vivere in una famiglia colma d’amore, a soddisfare i propri bisogni e allo stesso a crearsi una propria identità, per quanto diversa non si abbandona al proprio istinto giustificando così i propri errori, ma tutt’altro affronta con determinazione e coraggio le conseguenze delle proprie azioni, impara dai propri sbagli e cosa molto importante impara a conoscere se stessa e cerca di essere migliore di chi le fa del male gratuitamente, ripagando con gentilezza e amore azioni di offesa e umiliazione.
Una grandissima eroina!

La vita non smette di mettere alla prova la nostra amica Beck, che mostra la sua indole dolce e altruista, pronta a sacrificare anche la sua vita per salvare l’amata sorella. E per quanto il suo istinto cerchi in tutti i modi di avere il sopravvento, Bek riesce a non esserne manipolata, ma ad utilizzarlo solo nei momenti di necessità estrema.
Il suo viaggio dell’eroe la pone costantemente di fronte a scelte etiche e a volte dolorose, a dover rinunciare all’amore della propria famiglia per trovare un nuovo amore e una famiglia propria, ma anche ad affrontare l’ennesima sfida più importante: a non dimenticarsi dell’amore.

Se volete spiegare ai vostri figli in un linguaggio semplice ma estremamente comunicativo, profondo e toccante cosa sia la diversità, l’accettazione, l’amicizia, la tolleranza, il coraggio e l’amore allora leggete insieme Bek dagli occhi azzurri.

Un applauso e un grazie all’autrice per questa meravigliosa storia.
Buona lettura.

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