A dolor del vero di Ilaria Chinzari

Carissimi amici e lettori, ben tornati nel blog. Oggi grazie alla disponibilità di BookRoad Editore, il blog partecipa al Review Party dedicato al libro di Ilaria Chinzari A dolor del vero. Per saperne di più, non vi resta che leggere la recensione.

WordPress.com
Copia cartacea fornita dalla CE
ai fini promozionali

Chiara indaga per scoprire qualcosa di più sulla storia della sua famiglia, che presenta alcuni punti oscuri. Nel corso delle sue ricerche, emergono pochi frammenti di una scomoda verità in cui s’intrecciano vari elementi: i documenti falsi emessi dal vescovo Hudal per far scappare i criminali nazisti dall’Italia, i piani segreti dell’Ambasciata navale giapponese a Merano e un incidente mai chiarito, accaduto a una parente di Chiara poco prima che scoppiasse la Seconda guerra mondiale. Il tutto è coperto da un velo impenetrabile di menzogne sparse a tutela dell’onore familiare: sentimento antico e doloroso che la protagonista si troverà a scegliere se proteggere a sua volta, mettendo a rischio anche la verità.

Ogni famiglia nasconde degli scheletri nell’armadio: alcuni sono piccoli segreti insignificanti, altri sono macini da portare sulle spalle da chi li eredita.
In un intreccio tra presente e passato, Chiara scopre delle verità scomode, delle verità taciute per l’onore della famiglia, ma che ahimè basta una lettera in cui vengono citate per riportarle a galla e gridarle ai quattro venti.

Alcune storie costringe chi le vive a scegliere se salvare la verità o l’onore…

Siamo tutti bravi a giudicare, a batterci la mano sul petto quando gli altri mentono e a schierarci dalla parte della verità ad ogni costo. Ma sappiamo che significa la frase verità a ogni costo? Purtroppo ci dimentichiamo degli altri, e nel nostro essere egoisti, non abbiamo la capacità di comprendere quanto una verità possa fare delle male a tutte le persone che vengono coinvolte dalla bella bugia.
Quindi cosa fare? Continuare a mentire?
È impossibile dare una risposta obiettiva per tutti, perché solo chi deve prendere la decisione più difficile della propria, ha la risposta più adatta alle sue esigenze.

Chiara si trova davanti ad un bivio: tacere o parlare. In entrambi i casi qualcuno soffrirà e altri avranno giustizia, ma ci saranno innocenti che non comprenderanno la verità e che ne porteranno dentro il peso.
La sua scelta fa riflettere. Ed è la più corretta. Accettata la verità, pur soffrendone, comprende però che lei non è solo una donna ma anche madre e quindi ha dei doveri nei confronti della figlia, che un giorno deciderà anch’ella quale sia la giusta decisione da prendere confermando o ribaltando la posizione della madre.

La storia di Chiara fa riflettere e non poco e si pone l’onere di diffondere un messaggio di altruismo e solidarietà, di comprensione e anche di perdono, anche nei casi che sembrano impossibili a tali azioni.
Il cuore umano è stupefacente e spesso è l’unico a riuscire a prendere una decisione quando la ragione è incapace di farlo.

Alla prossima recensione!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Close