The Nightmare Before Christmas

In attesa che arrivi il mese di Dicembre… mancano poche ore… ho deciso di parlarvi di questo film d’animazione, forse più adatto in periodo della festività di Halloween, ma che credo possa invece tanti spunti di riflessione. E poi è ideato e prodotto da Tim Burton… cosa c’è da dire in più?

E se abitassimo in un paese che porta il nome di una festa? E se ci fossero tanti paesi così, ciascuno con il nome di una festa diversa? 

Jack Skeletron vive nel paese di Halloween un mondo immaginario in cui i mostri della festività che lo abitano vivono in funzione del 31 Ottobre. Hanno solamente 365 per pensare a come festeggiare sempre e solamente Halloween. Però il protagonista non è soddisfatto di questa routine e sente che gli manca qualcosa. 

Il destino vuole che scopra il paese di Natale, la prossima festività in programma sul calendario, completamente diversa da quello che è abituato a conoscere. Sorrisi, gioia, allegria, luci colorate, biscotti e dolciumi, canzoni e uno strano uomo panciuto di rosso vestito che produce regali per tutti i bambini e li distruisce in una sola notte, attraversando il cielo su una slitta trainata da renne volanti.

Ed è subito preso dall’euforia. Perchè non cimentarsi nell’organizzare una nuova festa? E quindi rubare il Natale e reinventarlo a modo suo. Naturalmente ben presto si accorgerà che nonostante i suoi sforzi e le sue brillanti idee, il risultato non è quello desiderato e che la sua insoddisfazione deriva non dalla routine della sua vita ma bensì dalla mancanza di avere accanto qualcuno che lo ami e lo accetti, sostenendolo sempre.

Quale versione di Babbo Natale preferite?

Tim Burton ci ripropone nel suo stile dark una nuova visione della festa di Halloween, che non sia quella paurosa e basta, ma il concetto di festa inteso come collaborazione di tutti – qui nel film gli abitanti di una cittadina, ma nella realtà puà essere un gruppo di amici, una famiglia, o anche le istituzioni – affinchè possa esprimere il suo messaggio.

Insegnarci che non siamo mai contenti di quello che abbiamo non dobbiamo andare a derubare il vicino di casa della propria felicità, per averla noi, dobbiamo invece interrogarci sul perché proviamo tale sentimento, esplorare il nostro animo e porci la domanda fatidica: che cosa vogliamo veramente?

Una volta risposto a questo importante quesito, saremo liberi di accettare la vita e crearci da soli la nostra felicità. E come ogni festa, il divertimento è la parola chiave.

E quindi non mi resta che augurarvi Buon divertimento e buona visione di questo film d’animazione.

5 Sussurri delle Muse

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