Libellula: fuoco di Russia #2 di Amélie

Carissimi lettori iniziamo il mese di Luglio con un gratissimo e attesissimo ritorno. La nostra amica Amélie è tornata con il seguito di Cobra e come poteva intitolarsi il secondo volume di Fuoco di Russia? Libellula: Fuoco di Russia #2. Ho avuto il piacere di leggerlo in anteprima per voi insieme a delle colleghe e oggi trovetere tutte le nostre recensioni online.

Per saperne di più… continuate a leggere l’articolo.

  • Titolo: Libellula. Fuoco di Russia #2
  • Autore: Amélie
  • Editore: Self Publishing
  • Data di Pubblicazione: Luglio 2018
  • Genere: Contemporary Dark Romance
  • Prezzo:
    • e – Book
    • Cartaceo
    • Kindle Unlimited Gratis
  • Disponibilità: Amazon

Sono trascorse poche settimane da quando ho siglato un patto con il diavolo, scegliendo di sposarlo per salvare la mia casa e i meravigliosi ricordi legati a essa. Ora, Ruslan mi propone un altro terribile gioco: sottomettermi a lui per il bene di mio fratello, rinchiuso da cinque anni in questa villa maledetta. Jurij è lo schiavo di Oleg, come io lo sono di Ruslan, e il marchio infamante che portiamo sulla spalla destra ne è una conferma. La mia sottomissione passerà attraverso delle prove: se le supererò, potrò trascorrere un po’ di tempo con mio fratello e ottenere un miglioramento delle sue condizioni di vita. Ruslan ha trovato il mio tallone d’Achille e io non posso far altro che accettare il suo sporco gioco, sacrificandomi ancora una volta per l’unica persona che abbia mai amato.

Ruslan è implacabile, crudele, sadico, sempre di più a ogni prova, ma se la ricompensa è Jurij, non m’importa di soffrire. Ogni giorno, vedo una maschera diversa sul volto di mio marito, ma l’unica che mi fa battere il cuore è quella dolce e comprensiva, generosa e benigna. Quando Ruslan indossa questa maschera, sento che potrei persino amarlo… Ma è tutta un’illusione. Ruslan Isakov è il diavolo, affascinante, subdolo, ingannatore, sempre pronto a bruciarmi con il suo fuoco demoniaco. È un cobra, che m’incanta con i suoi movimenti sinuosi e la bellezza selvaggia, che striscia silenzioso e mi azzanna quando meno me lo aspetto, infettandomi con il suo veleno micidiale. Devo stare molto attenta, perché lui è mio nemico e non può essere altro.

E se Ruslan non fosse l’unico dal quale dovermi guardare le spalle? Se ci fossero altri nemici ancor più pericolosi di lui, che minacciano tutto ciò in cui ho sempre creduto? Che cosa ne sarebbe della mia vita? Ognuna di queste domande troverà risposta e allora rimpiangerò davvero di essere nata. Rimpiangerò di non essere una libellula in grado di volare via per non tornare mai più.
Libellula è il secondo volume della trilogia Fuoco di Russia.

**ATTENZIONE, CONTEMPORARY DARK ROMANCE**
Contiene scene molto forti che potrebbero urtare la sensibilità delle persone.

Ruslan e Zara sono tornati.  Libellula: fuoco di Russia #2 riprende la storia esattamente da dove l’avevamo lasciata. Zara in cella che ritrova il fratello creduto morto.  Com’è finito lì? Come sono finiti insieme in quella casa e in quell’inferno? Nella lettura del romanzo scopriamo parti importanti della storia dei due fratelli che l’autrice introdotto nel primo volume della saga. Apprendiamo cosa è successo a Jurij e perchè sia “scomparso” ma cosa assai importante Zara scopre delle verità a cui non è preparata, che mai si sarebbe immaginata e che incassa inesorabilmente.

Il gioco con il Cobra e marito si inentensifica, diventa estenuante, è una dimostrazione di forza da parte di Zara e di crudeltà da parte di Ruslan e della sua famiglia. Sì perchè Zara non deve solo affrontare il marito, ma anche tutta la famiglia che l’ha risucchiata in un vortice di pazzia e depravazione. Zara è sempre quella magnifica creatura di luce che cerca di costruirsi una corazza attorno a sè per difendersi, per giocare con il diavolo e per provare a vincere qualche match cercando di non cedere alle sue lusinghe e alla sua possessione.

Ci riesce? A volte sembra l’assoluta vincitrice, ma a volte causa la bontà d’animo e la sua solitudine cade giù, nel profondo del pozzo più buio.

Ruslan dal canto suo è ossessionato dalla moglie, potremmo definirlo il suo come un “amore malato” ma non credo proprio che lui conosca il concetto d’amore. Ogni suo gesto, anche un bacio, è dettato dal puro egoismo di raggiungere l’obiettivo che si è prefissato, di sottomere la moglie, di spegnere quella luce che ammalia tutti perfino un Cobra. Ossessione di vincere e sottomettere, non ha importanza come anche umiliando l’oggetto della sua ossessione e andando oltre il limite che si era prefissato o che lui stesso non credeva di avere.

Non mancano i segreti. Alcuni l’autrice ce li svela lasciandoci sempre sorpresi. Io per prima man mano che leggevo ho fatto delle supposizioni e poi una volta scoperta la verità mi sono ritrovata a commentare a questo non ci avevo pensato! Ma è perfetto!

Se vi aspettavate un Ruslan cambiato, adesso magari innamorato e dolce e sensibile avete sbagliato libro. Ruslan è Ruslan non può essere altrimenti.

Libellula: fuoco di Russia #2 è il perfetto seguito di Cobra: fuoco di Russia #1. In questo libro i personaggi si evolvono seguendo la loro natura e l’evolversi coerente della trama. Nessuna concessione è fatta per i bedoli di stomaco, la storia è cruda e forte, torbida come i suoi protagonisti.

L’autrice è riuscita a creare un legame profondo tra i personaggi e il lettore, che quest’ultimo ha l’impressione di essere lì presente con loro e vivere le loro vite in simbiosi. Riesce a provare compassione, pietà e ammirazione per Zara così forte e determinata ma allo stesso tempo sola e indifesa; così come odio nei confronti di Ruslan o voglia di prendere a mazzate Jurij, perchè? Leggete il libro per scoprirlo.

Una narrazione fluida e scorrevole, curata nell’editing e nello sviluppo dell’intreccio, sempre coerente nei passaggi da un personaggio all’altro o nell’interazione tra più di essi. Non è facile farli interagire tutti insieme creando confusione, soprattutto perchè la narrazione avviene in prima personea e molto spesso gli autori preferiscono non dare peso ai personaggi non protagonisti; cosa che non fa Amélie che riesce a farli interagire ed essere nei momenti necessari allo sviluppo della trama anche protagonisti.

I colpi di scena? Quelli non mancano. Anzi quando si pensa che non ce ne saranno più… ecco puff che si presenta l’evento che non ci aspettiamo di leggere, mai banale o messo lì per caso.

Ennesimo finale shock che rimescola le carte per dare inizio ad una nuova partita. Cosa ci aspetterà nel prossimo volume? In attesa di saperlo vi consiglio vivamante di leggere Libellula: fuoco di Russia #2.

RECENSIONE  Cobra: fuoco di Russia #1

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