Credi. Amami, finché posso amarti di Livia Snow

La seconda uscita della collana editoriale Un cuore per capello invece è Credi. Amami, finché posso amarti di Livia Snow. Vediamo di che si tratta.

  • Titolo: Credi. Amami, finché posso amarti
  • Autore: Livia Snow
  • Data di Pubblicazione: 20 Giugno 2018
  • Editore: Un cuore per capello – collana editoriale PubGolg
  • Prezzo:
    • e- Book 0,99€ per i primi giorni
    • Cartaceo n.p.

Adam ha ventiquattro anni e una malattia che non gli lascia scampo.
Fin dai primi sintomi, egli sente un richiamo: è una rosa, un’entità astratta che crede esista solo nella sua mente e che lo attira a sé, invitandolo a cercarla, esattamente come accadeva in una vecchia favola che sua madre gli raccontava quando era bambino.
Secondo questa storia la rosa sta morendo e, solo raggiungendola, egli avrà salva la vita e troverà nuova speranza per il futuro.
Seppur conscio della follia insita in tutto questo, Adam, disperato, rapisce Amelia, il medico che l’ha curato durante il ricovero in ospedale, e la obbliga a intraprendere insieme a lui un lungo viaggio per trovarla.
Un confine di stato dopo l’altro, la rosa sembra volerli aiutare e guidare con inquietanti indizi, inizialmente incomprensibili, ma che loro continuano a seguire coscienti di quei sentimenti forti da cui loro stessi non possono più scappare…

Una rosa.
Un’unica, singola rosa.
È sola. Attorno a lei l’erba è bruciata dal sole, il terreno è riarso e spaccato in crepe aride e profonde.
Tutto, attorno a lei, è morte.
Ma lei è viva.
Respira. Pulsa. I suoi petali sono turgidi; dove tutto finisce, lei resiste.
Ancora, respira. E si erge al di sopra di ogni cosa, al di sopra di tutti. Un occhio di sangue che toglie il fiato, che abbatte i pensieri, che annienta il dolore.
Un miraggio di salvezza così forte, così fragile… tenue come un sogno, evanescente come un’illusione. Eppure, lei è lì e continua ad aspettare.
Paziente.
Silenziosa.
Ferma nello spazio e nel tempo.
Ma è necessario fare in fretta, perché la rosa sta morendo. E, quando anche l’ultimo petalo cadrà a celarsi fra gli steli d’erba ingialliti, allora ogni speranza sarà perduta.
Infinite esistenze all’interno di una piccola, fulgida rosa.
Oppure, una sola vita.
Una rosa per una vita.
Una rosa per la mia vita.

Livia è nata a Bologna e vive sulle colline bolognesi insieme a uno svariato numero di animali di molteplici razze e dimensioni. Lavora nel campo della sanità in libera professione. Scopre la passione per la lettura da giovanissima e apprezza in modo particolare il genere horror e thriller, spaziando però anche al romance e alla narrativa generale. Da questa passione per la lettura è nata in modo del tutto spontaneo anche quella per la scrittura, che è stata e rimane una costante della sua vita. Attentissima a nascondere tutto ciò che le veniva in mente di scrivere, Livia ha man mano riempito quaderni e poi file word di storie fino a che, qualche tempo fa, una serie di eventi l’ha aiutata a superare questa ormai radicata incapacità a far leggere qualcosa di proprio agli altri. Scrive principalmente romance di stampo psicologico e quasi tutte le sue opere trattano di disagio psichico nelle sue varie forme. I temi che sceglie per le sue storie non sono fra i più facili, quindi cerca di mettere nella narrazione tutta la sua sensibilità, sperando di arrivare al cuore di chi legge.

 

Buona lettura!

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